In quel di Roma Emma è una ragazza come tante tra università ed amici.
Suo malgrado, si troverà catapultata in quel di Tiepole, paesino d'origine di Laura, la madre, per la morte del nonno.
Assieme al padre Flavio quindi, si troverà a camminare per le piccole e caratteristiche vie di campagna e si troverà soprattutto sottoposta a continui sguardi inquisitori che poco comprende.
La verità è che Emma è la nipote di una personalità molto temuta di Tiepole, temuta per la sua capacità verso l'occulto, per essere una strega.
Difatti Emma si troverà a fare i conti con la defunta nonna Marta Vasselli e con la sua terribile eredità.
Da subito la situazione si fa contorta ed intricata.
Emma vivrà un'esperienza poco entusiasmante quando verrà rapita davanti la tomba della nonna eretica, rapita dai Maledetti, ragazzi che hanno subito le sembra, ire di Marta.
Il bel Christian che appartiene alla famiglia rivale di Tiepole, i Costantini, Valerio e Lorenzo che ancora non ha mutato.
La maledizione infatti che li ha colpiti, li porta ad una trasformazione sia fisica che mentale, li porta a diventare dei mostri.
I ragazzi dapprima vogliono solo punire quella che credono la discendente della strega ma poi non potranno fare altro che diventare supporto per la nuova amica Emma.
Discendente ho forse detto?eh sì, perché il tutto è condito anche da una misteriosa profezia ove questa figura, ha il compito di portare a termine il lavoro di Marta.
Emma avrà modo di conoscere un'altra persona amica in Empirèa ma anche dei nemici quali i Teschi, che la vogliono ad ogni costo.
Tra verità celate a lungo da una famiglia che non le ha mai confidato nulla sulla sua storia familiare, tra spettri ed apparizioni, tra mostri e mutazioni, la storia vi coinvolgerà al punto da non voler staccare gli occhi dalle pagine.
Mettici anche colpi di scena e scenari inattesi e avrai un cocktail perfetto.
Un medaglione, una melodiosa sinfonia, un fantasma...
Con Emma saremo sempre sul filo del rasoio tra emozioni vive, tra paura e intraprendenza, tra odio ed amore.
Una Tiepole arcaica, chiusa nella sue convinzioni.
Una Tiepole che non accetta il diverso.
Un tema che ricorrerà per tutto il romanzo assieme all'accettazione anche del proprio io, un io che sta cambiando o cambierà senza aver modo di averne il controllo.
Risulterà difficile per alcuni, più semplice ed eccitante per altri ma in ogni caso il cambiamento si farà sentire attraverso un corredo emozionale ampio.
Ma chi sarà la discendente? Che ruolo avrà davvero Emma in tutto ciò?
Non vi resta che scoprirlo attraverso la lettura di questo testo che risulterà scorrevole e fluido con un linguaggio semplice ma curato.
Una storia originale ed esoterea che vi colpirà.
Ho come l'impressione che sentiremo ancora parlare di Emma, di Christian, di Laura...