lunedì 16 marzo 2026

GDL: ACQUA SALATA, Jessica Andrews

QUESTA SEI TU PRIMA DI ME



SCHEDA TECNICA:

Titolo: Acqua salata 
Autore: Jessica Andrews 
Data di pubblicazione: 21 novembre 2025 (seconda pubblicazione nella collana Le fuggitive, uscito nel 2020)
Ce: NN editore 
Costo: ebook 8,99 euro/cartaceo 17,10 euro
Disponibilità ebook: Amazon clicca qui
Disponibilità cartaceo: Amazon clicca qui
Valutazione personale: 💥💥💥💥/5
GDL: il mio #tuttipazziperNN




TRAMA:

La vita di Lucy è cambiata molte volte: con le sfuriate e le assenze del padre alcolizzato, con l'ansia e la pena per il fratello sordo, con la bellezza dei viaggi in Irlanda a casa del nonno. E sembra cambiare definitivamente quando si trasferisce a Londra, per studiare e per vivere lontana dalla provincia, libera da ogni legame. Ma appena laureata, Lucy volta le spalle a tutto: va in Irlanda, nel Donegal, nella vecchia casa che il nonno le ha lasciato. Si affida al cielo, al vento, al mare per ritrovare se stessa, e intanto la sua memoria si snoda in racconti brevi e impetuosi come corsi d'acqua. Rivive l'infanzia, il rapporto profondo che la unisce alla madre, gli amori sbadati, le grandi, fameliche ambizioni della giovinezza. Nel suo cammino verso l'età adulta Lucy ha scoperto ciò che non vuole essere. E sceglie di ricostruirsi altrove, su fondamenta fatte di ricordi. Brillante, ispirato, poetico, Acqua salata esplora la complessità dei desideri, la voglia di affermarsi e l'impossibilità di farlo rinunciando alle proprie radici; è il diario intimo e sincero di una giovane donna che si è persa inseguendo i sogni degli altri e che decide di fermarsi a recuperare i propri, cercando in se stessa la forza di ricominciare, senza rimpianti.








COSA NE PENSO? 

Lucy, Luce si ritrova a Burtonport, minuscolo villaggio di pescatori, sulla costa nord-occidentale. Siamo in Irlanda. La casa è quella lasciata dal nonno.

Una vecchia casa, dei vecchi ricordi, il momento di scoprire e ritrovare se stessi, il proprio io, attraverso memorie e aneddoti.

Una vita fatti di eterni cambiamenti e contraddizioni, di amori, di fughe verso città lontane per studiare, di ritorno.

Una madre e un rapporto particolare con essa, una voglia di vicinanza ma anche di lontananza. Un rapporto che rimane profondo, a tratti quasi troppo.

Un fratello, John, che è sempre stato diverso, da capire, da tollerare alle volte. Nella sua sordità la sua peculiarità ma anche la sua condanna.

Un padre che sparisce ma riappare sempre, un padre affezionato più alla bottiglia che alla vita con la famiglia. Un senso di responsabilità crescente verso una persona che non sembra volersi salvare. Quando la figlia prenderà il posto della madre. Affetto sempre alto senza rabbia.

Lucy si racconterà, si aprirà e porterà un racconto intimo strutturato in quelli che appaiono come paragrafi all'interno di un universo narrativo più ampio.

Il livello di profondità portato, ricorda un po' un diaro privato ove buttare ricordi, pensieri in ordine sparso.

Un'infanzia, un'adolescenza, una vita universitaria a Londra che sembra cambiarla totalmente, sembra in modo definitivo e permanente.
Ma poi, un ritorno alle origini verso la scoperta di sé e di chi non si vuole essere.

Esiste la magia? Esiste Dio?


Un testo difficile da raccontare.
Un testo al quale è ostico rendere giustizia.
Diciamo che la lettura è proprio un'esperienza da vivere in prima persona.

Una lettura a tratti straziante, malinconica dove regna però un ottimismo nascosto e imperturbabile.

Rapporti familiari, crescita personale, voglia di scoprirsi e riscoprirsi.

Poetico ma anche informale. 
Ripeto, da leggere.

























I MIEI PRO

Un testo particolare nella forma, ricco nel contenuto.


I MIEI CONTRO

Non ne ho in particolare da segnalare.







Se acquisterete la vostra copia dal link in scheda tecnica, mi aiuterete con una piccola percentuale. Le vostre condizioni di acquisto non subiranno alcuna modifica, grazie ❤️



Grazie alle ragazze/ai ragazzi che mi hanno seguito in questa lettura❣️
Grazie a Francesca e Francesca per la copia ❣️














Seguimi anche su instagram e/o nella mia pagina facebook. Post e offerte dedicate e simpatici reel unboxing. NOVITÀ!!! Mi trovate anche su Tik Tok con aggiornamenti di lettura, unboxing ed altro ❤️
E per non farci mancare nulla...nuovo CANALE WHATSAPP! Iscrivetevi per rimane aggiornati senza che io veda il vostro numero e nessuno degli altri iscritti nemmeno. 

Cliccate qui sotto per tutto!




 









venerdì 13 marzo 2026

BLOG TOUR: PORTARE IL FUOCO, Dario Neron

QUARTA TAPPA: IL VIAGGIO






SCHEDA TECNICA:

Titolo: Portare il fuoco
Autore: Dario Neron
Data di pubblicazione: 13 novembre 2025
Ce: La Corte Editore
Costo: ebook 9,90 euro/cartaceo 19,00 euro
Disponibilità ebookAmazon clicca qui
Disponibilità cartaceoAmazon clicca qui
Genere: giallo hardboiled, fantascienza sul crimine e mistero
Numero di pagine: 320


TRAMA:


Prada ha 28 anni, un corpo ricucito e un debito con la notte. È sopravvissuta a un’aggressione brutale: niente ricordi nitidi, solo l’odore del bosco sulla giacca dell’uomo e una promessa sussurrata tra i denti rotti: ti troverò. Da allora vive in una stanza d’albergo senza finestre, si allena fino a sanguinare e si batte a mani nude in combattimenti clandestini. Non è sola: accanto a lei c’è Calipso, creatura sola e ferita, che la segue tra diner e club di periferia.
Da un’altra parte, un uomo di mezz’età decide di bruciare tutto: casa, passato, telefono. Sceglie la strada e un nome che non gli appartiene più. Incontra Ezra, ragazzo magnetico e pericoloso, che gli incendia anche il resto: le certezze e la paura di vivere. Insieme puntano a una montagna che forse non esiste: un luogo dove sciogliere colpa e destino, imparando a sopravvivere di poco e di niente. Ma ogni passo li avvicina a una linea d’ombra in cui il fuoco non scalda: divora.
Tra una baita ridotta a carbone, un cadavere senza volto e città senza più innocenza, le traiettorie di Prada e dell’uomo sono destinate a incrociarsi. Lei cerca un volto; lui cerca una ragione.
Portare il fuoco è un romanzo di fuga e vendetta, di ferite che diventano armature. Un noir teso come un filo d’acciaio, un road-book febbrile che corre tra motel sull’oceano e radure illuminate da falò, dove il bene e il male si specchiano l’uno nell’altro. Perché il fuoco che ti porti dentro è l’unica cosa che può illuminarti la via.











IL VIAGGIO

Il tema del viaggio è il tema centrale di tutto il romanzo. Trattandosi di un road-book, è anche palese. Troviamo l’argomento in entrambe le parti, in Prada e in Neon ma anche in questo caso in forme diverse. Dove per Neon il viaggio è un percorso senza meta – almeno fino a quando Ezra gli dice di volerlo portare alla montagna – per Prada il viaggio ha uno scopo e un traguardo ben preciso: il compimento della propria vendetta e il desiderio di potersi liberare dalla propria follia. Per Neon il viaggio stesso è il traguardo, mentre per Prada il viaggio è solo un mezzo per il suo fine personale e morboso. In entrambi troviamo però le analogie dell’esperienza del paesaggio e dei cambiamenti interiori ed esteriori, dovuti al tempo e alla distanza da casa, da un porto sicuro, dall’idea di appartenenza.
Il viaggio di Neon è un nastro trasportatore per condurlo verso la scoperta e la liberazione del proprio vero io, dove i chilometri di strada gli levano di dosso la polvere di una vita senza eventi folgoranti, trascorsa tra casa e l’ufficio, in un matrimonio senza prole e un’esistenza piatta e soffocante. Il viaggio di Prada è quello che non si vede e non si riesce a percepire, trascorso ad alta velocità come in un treno senza finestrini. Che conosce solo la sua destinazione, annullando qualsiasi possibilità di esperienze durante il suo tragitto.
Senza fare memorie, senza raccogliere ricordi, senza nuove immagini da salvare nel subconscio.
La destinazione comune dei due viaggi, in tutto il romanzo separati e senza apparente connessione, è casuale ed avviene quasi per sbaglio. Uno sbaglio terribile che segnerà il destino di entrambi, Prada e Neon, in un finale enorme e sospeso. Una delle ultime immagini del romanzo riporta proprio a questo, a un nuovo viaggio, diverso ma anche simile, con le automobili dei due protagonisti che si inseguono in una grande incognita sul vero finale del romanzo e l’esito della storia. Non lo sapremo mai.




  
















COSA NE PENSO? 

Questo blog tour si conclude nei migliori dei modi.

Che aspettate? Se fa per voi, è il momento di recuperarlo!





















 













Grazie a Matilde per avermi coinvolta ancora una volta ❤️




Sono affiliata ❤️ se acquistate tramite il link per l'acquisto, aiuterete la pagina con una piccola percentuale, il prezzo d'acquisto non subirà alcuna variazione, grazie. 








Seguimi anche su Instagram e/o nella mia pagina facebook per rimanere aggiornato. NOVITÀ seguimi anche su TikTok per aggiornamenti di lettura, unboxing e molto altro!
E per non farci mancare nulla...nuovo CANALE WHATSAPP! Iscrivetevi per rimane aggiornati senza che io veda il vostro numero e nessuno degli altri iscritti nemmeno. 

Cliccate qui sotto per tutto!



giovedì 12 marzo 2026

BLOG TOUR: CENERENTOLA ERA MIA NONNA, Federica Bernardo

PRIMA TAPPA


SCHEDA TECNICA:

Titolo: Cenerentola era mia nonna
Autore: Federica Bernardo 
Data di pubblicazione: 13 dicembre 2025
Ce: Chiaredizioni
Costo: cartaceo 14,16 euro
Disponibilità cartaceoAmazon clicca qui
Genere: Narrativa contemporanea per ragazzi
Numero di pagine: 112


TRAMA:

Se finora le fiabe hanno avuto una chiave di lettura univoca in cui la principessa di turno viene salvata dal principe, il lettore dovrà dimenticarla. "Cenerentola era mia nonna" è il rovesciamento ironico e dissacrante delle fiabe più note, poste sotto la lente d'ingrandimento dell'autrice, che mescola uno spaccato della propria vita alle vicende dei loro personaggi. È così che le protagoniste delle fiabe diventano emblema di una società anacronistica, in cui il destino di una donna è nelle mani di un uomo. Una donna è capace, invece, di provvedere a se stessa, senza un principe che la sottragga ai rivolgimenti della sorte: è questo il messaggio dell'autrice. L'unica fiaba che viene salvata è infatti "La bella e la bestia", perché diversa da tutte le altre. In questo caso, è la protagonista femminile, Belle, che spezza l'incantesimo che aveva condannato un principe a rimanere bestia per sempre. Con la sua capacità di vedere al di là dell'aspetto mostruoso della bestia, riesce a far riemergere la sua bellezza. In questo viaggio nella fantasia, alla fine l'autrice trova posto per un decalogo di sopravvivenza per giovani donne, in cui dispensa alle ragazze consigli su come trovare la felicità nella propria indipendenza.

















PRIMA TAPPA

Nel panorama della letteratura contemporanea dedicata ai giovani lettori, il libro “Cenerentola era mia nonna” di Federica Bernardo si distingue per un’operazione culturale precisa: mettere in discussione il modello narrativo tradizionale delle fiabe e, con esso, gli stereotipi di genere che hanno accompagnato generazioni di bambini e bambine. Pubblicato nel 2025 dalla casa editrice Chiaredizioni, il volume propone una rilettura ironica e provocatoria dei classici della tradizione fiabesca, aprendo una riflessione sul ruolo della donna nella società contemporanea. 

Per secoli, molte fiabe hanno raccontato storie di giovani donne in difficoltà salvate da un principe. Il modello narrativo di Cenerentola, reso popolare dalla tradizione europea e da numerosi adattamenti moderni, si fonda proprio su questo schema: la protagonista, oppressa e sfruttata, vede cambiare il proprio destino grazie all’intervento di una figura maschile salvifica. 
Federica Bernardo ribalta questo paradigma. Nel suo libro, le protagoniste delle fiabe diventano simboli di una società ormai superata, in cui il futuro delle donne sembra dipendere dall’arrivo di un uomo capace di “salvarle”. L’autrice invita il lettore a dimenticare questa visione e a immaginare un nuovo modello di femminilità: una donna che non aspetta il principe, ma costruisce da sola il proprio destino. 
La scelta narrativa è volutamente dissacrante. Le fiabe più note vengono rilette con ironia e messe sotto una lente critica, rivelando quanto alcuni messaggi tradizionali possano risultare oggi limitanti o anacronistici.

Il cuore del libro è la decostruzione degli stereotipi di genere. Attraverso un intreccio tra riflessione personale e reinterpretazione dei personaggi fiabeschi, Bernardo propone un modello educativo diverso: le ragazze non devono identificarsi con l’immagine della principessa passiva, ma con quella di una persona autonoma, capace di prendere decisioni e affrontare la realtà con le proprie forze.
Il messaggio centrale è chiaro: una donna è perfettamente in grado di provvedere a se stessa e di trovare la felicità senza dipendere dall’intervento di un uomo. Non si tratta di negare il valore delle relazioni o dell’amore, ma di superare l’idea che l’identità femminile si compia solo attraverso l’approvazione o la protezione maschile. 
In questo senso, il libro assume anche una funzione educativa: alla fine del volume compare un vero e proprio “decalogo di sopravvivenza” per giovani donne, con consigli e riflessioni su come costruire la propria indipendenza e realizzazione personale.

Curiosamente, tra le fiabe analizzate, Bernardo salva un’unica storia: quella di Belle e della La bella e la bestia. In questo racconto, infatti, è la protagonista femminile a spezzare l’incantesimo che imprigiona il principe trasformato in mostro.
Qui la dinamica narrativa si capovolge: non è l’uomo a salvare la donna, ma la donna a cambiare il destino dell’uomo grazie alla propria capacità di guardare oltre le apparenze. Proprio per questo, secondo l’autrice, la storia rappresenta un modello più equilibrato e moderno di relazione.

Con Cenerentola era mia nonna, Federica Bernardo propone quindi una riflessione che va oltre la letteratura per ragazzi. Il libro si inserisce nel più ampio dibattito culturale sulla rappresentazione delle donne nei media e sull’importanza di modelli narrativi capaci di promuovere autonomia, consapevolezza e parità.
Rileggere le fiabe significa anche interrogarsi su quali storie raccontiamo alle nuove generazioni. E se per secoli il lieto fine è stato il matrimonio con il principe, oggi il vero finale felice potrebbe essere un altro: una ragazza che non aspetta di essere salvata, ma decide da sola chi diventare.





  
















COSA NE PENSO? 

Sinceramente non vedo l'ora di saperne di più!

E voi? Continuate a seguirmi per la prossima tappa.





















 













Grazie a Matilde per avermi coinvolta ancora una volta ❤️




Sono affiliata ❤️ se acquistate tramite il link per l'acquisto, aiuterete la pagina con una piccola percentuale, il prezzo d'acquisto non subirà alcuna variazione, grazie. 








Seguimi anche su Instagram e/o nella mia pagina facebook per rimanere aggiornato. NOVITÀ seguimi anche su TikTok per aggiornamenti di lettura, unboxing e molto altro!
E per non farci mancare nulla...nuovo CANALE WHATSAPP! Iscrivetevi per rimane aggiornati senza che io veda il vostro numero e nessuno degli altri iscritti nemmeno. 

Cliccate qui sotto per tutto!



BLOG TOUR: GUARDA IL CIELO, Claudia De Pascali

SECONDA TAPPA: INCLUSIONE






SCHEDA TECNICA:

Titolo: Guarda il cielo
Autore: Claudia De Pascali 
Data di pubblicazione: 16 ottobre 2025
Ce: Graus edizioni
Costo: cartaceo 17,10 euro
Disponibilità cartaceoAmazon clicca qui
Genere: Autobiografia, storia vera, malattia
Numero di pagine: 168


TRAMA:


Una gravidanza serena, un sogno che profuma di un futuro luminoso, un cielo azzurro che promette amore e serenità. Claudia attende con gioia la nascita della sua bambina, Nicole, ignara che quel giorno tanto atteso avrebbe segnato l’inizio di un percorso complesso e pieno di sfide da affrontare. Nicole nasce in fin di vita, resta in coma per giorni, lottando con tutte le sue forze per tenersi alla vita. Claudia, spinta da un amore assoluto per la sua creatura, si aggrappa alla speranza. Da quel momento ha inizio una battaglia quotidiana, tra terapie intensive, diagnosi impietose e parole che feriscono come lame. Guarda il cielo è una storia emozionante, il viaggio nell’anima di una madre che scopre in sé risorse inattese, e nella fragilità della sua bambina che rivela una forza sorprendente. Perché a volte la speranza è più forte della paura, e l’amore autentico dura per sempre.













INCLUSIONE

E’ vero, la disabilità, soprattutto quella grave, è un mostro, distrugge tutto ciò che tocca. Si impossessa della salute, l’elemento essenziale per l’uomo; con il passare del tempo devasta chi la subisce e chi si prende cura di lei. Vedere una persona che ami intrappolata in un corpo che non risponde al suo volere , è strazio puro e diventa ancora più doloroso se la vittima è un bambino. E’ inutile nascondersi dietro ad un dito e cercare di negare l’evidenza con retoriche smielate che non salvano nessuno e che ormai hanno stancato tutti. E’ un dato di fatto. Quando entra in casa la disabilità lo fa con prepotenza, senza bussare e l’unica scelta che il padrone di casa ha, è prendere atto che avrà una coinquilina scomoda e invadente, spesso per tutta la vita. Accettare questa realtà necessita di elaborazione e di tempo, ma c’è un concetto che non può e non deve essere trascurato e che davanti ad un individuo non si può assolutamente ignorare: prima di tutto, prima della malattia esiste la persona, dentro il corpo che lotta quotidianamente con le sue patologie, scalpita un’anima che vuole e ha il diritto di fare parte di un gruppo, che apprezza stare con gli altri, che desidera semplicemente essere visto, essere rispettato.
Allora mi domando: è così difficile andare oltre all’apparenza ed empatizzare con una persona che ha nel petto un cuore che ad ogni battito sprigiona un amore assoluto per la vita? 
E’ così difficile abbracciare il prossimo accogliendo i suoi limiti e le sue peculiarità.
Impariamo ad essere umani…. Impariamo ad amare.






  
















COSA NE PENSO? 

Mi viene da piangere di nuovo con questa seconda tappa... come madre ma anche come donna diventata disabile.

Che aspettate? Continuate a seguirmi per la prossima tappa.





















 













Grazie a Matilde per avermi coinvolta ancora una volta ❤️




Sono affiliata ❤️ se acquistate tramite il link per l'acquisto, aiuterete la pagina con una piccola percentuale, il prezzo d'acquisto non subirà alcuna variazione, grazie. 








Seguimi anche su Instagram e/o nella mia pagina facebook per rimanere aggiornato. NOVITÀ seguimi anche su TikTok per aggiornamenti di lettura, unboxing e molto altro!
E per non farci mancare nulla...nuovo CANALE WHATSAPP! Iscrivetevi per rimane aggiornati senza che io veda il vostro numero e nessuno degli altri iscritti nemmeno. 

Cliccate qui sotto per tutto!



mercoledì 11 marzo 2026

BLOG TOUR: QUELLO CHE NON SAI DI ME, Alberica Sveva Simeone

PRIMA TAPPA: L'INGANNO DELL'IDENTITÀ E LE MASCHERE SOCIALI


SCHEDA TECNICA:

Titolo: Quello che non sai di me
Autore: Alberica Sveva Simeone 
Data di pubblicazione: 13 dicembre 2025
Ce: Independently published
Costo: ebook 5 euro/cartaceo 15 euro
Disponibiltà ebookAmazon clicca qui
Disponibilità cartaceoAmazon clicca qui
Genere: Dark romance, thriller psicologico 
Numero di pagine: 360


TRAMA:

New York, anni '90.
Una email inviata per errore. Una risposta dettata dalla curiosità. È così che Claire entra in contatto con un uomo che non ha mai visto, ma che sembra conoscerla più a fondo di chiunque altro. La loro corrispondenza diventa intimità, desiderio e infine realtà. Lui è attento, affascinante, irresistibile, troppo impeccabile per essere vero. Perché a volte, dietro un sorriso perfetto, si nasconde un segreto che sarebbe meglio non scoprire.














L'INGANNO DELL'IDENTITÀ E LE MASCHERE SOCIALI 

Il romanzo esplora il tema dell’identità come costruzione e finzione. Alexander si presenta inizialmente come l’uomo ideale: affascinante, premuroso, intelligente, perfettamente inserito nella società. La comunicazione via email, tipica degli anni ’90, permette ai personaggi di controllare l’immagine che danno di sé. L’assenza di contatto diretto rende lo schermo uno spazio protetto, in cui è possibile mostrare solo ciò che si vuole e nascondere parti fondamentali della propria identità. Questo favorisce l’idealizzazione dell’altro e crea un rapporto basato più sull’immaginazione che sulla conoscenza reale, rendendo più facile l’inganno. All'inizio Claire si innamora di un'identità filtrata. Alexander appare come un uomo affidabile e affettuoso, ma la sua vera natura è completamente diversa. Questo contrasto mostra quanto sia difficile conoscere davvero una persona, soprattutto quando il rapporto nasce online e si basa su informazioni limitate. Il romanzo evidenzia così quanto la fiducia possa essere fragile e come la sensazione di conoscere l’altro sia spesso solo un’illusione costruita su una conoscenza incompleta. 







  
















COSA NE PENSO? 

Assolutamente in accordo con le parole dell'autrice.

Che aspettate? Continuate a seguirmi per la prossima tappa.





















 













Grazie a Matilde per avermi coinvolta ancora una volta ❤️




Sono affiliata ❤️ se acquistate tramite il link per l'acquisto, aiuterete la pagina con una piccola percentuale, il prezzo d'acquisto non subirà alcuna variazione, grazie. 








Seguimi anche su Instagram e/o nella mia pagina facebook per rimanere aggiornato. NOVITÀ seguimi anche su TikTok per aggiornamenti di lettura, unboxing e molto altro!
E per non farci mancare nulla...nuovo CANALE WHATSAPP! Iscrivetevi per rimane aggiornati senza che io veda il vostro numero e nessuno degli altri iscritti nemmeno. 

Cliccate qui sotto per tutto!



GDL: ACQUA SALATA, Jessica Andrews

QUESTA SEI TU PRIMA DI ME SCHEDA TECNICA: Titolo : Acqua salata  Autore : Jessica Andrews  Data di pubblicazione : 21 novembre 2...