SOLO QUANDO SI ARRIVA A DESTINAZIONE SI COMPRENDE IL PERCORSO
Titolo: Un amore di porcellana
Autore: Inma Aguilera
Data di pubblicazione: 9 settembre 2025
Ce: Piemme
Costo: ebook 14,99/cartaceo 20,90 euro
Disponibilità ebook: Amazon clicca qui
Disponibilità cartaceo: Amazon clicca qui
Valutazione personale: 💥💥💥💥💥/5
TRAMA:
Siviglia, 1902. Trinidad Laredo parte sola dall'Inghilterra alla volta della fabbrica di ceramiche della Cartuja. Porta con sé un unico indizio: un piatto decorato a mano. È convinta che quell'oggetto custodisca un segreto legato alla celebre manifattura di ceramiche Pickman, dove da generazioni si producono i servizi di porcellana più raffinati d'Europa. La storia di Trinidad si intreccia con quella della fabbrica e della sua proprietaria, María de las Cuevas, custode di un'eredità minacciata dal declino, e con le vicende di due donne del passato: Felisa, pittrice silenziosa e tenace, che sogna un futuro diverso in cui possa esprimere sé stessa e il suo talento, e Macarena, decoratrice appassionata e ribelle, in fuga dal conformismo e dai limiti imposti alla sua libertà. La fabbrica è il cuore pulsante di una Siviglia in trasformazione, dove le tensioni sociali ribollono come il fuoco nei forni e ogni oggetto racconta una storia. Mentre presente e passato si intrecciano, Trinidad dovrà decidere se portare alla luce la verità o proteggerla. Una saga affascinante ispirata a una storia vera, che rende omaggio alla bellezza della ceramica e alla forza silenziosa delle donne che l'hanno plasmata.
COSA NE PENSO?
Ispirato a una storia vera, questo romanzo parla di tre filoni temporali, di tre donne legate indissolubilmente anche se non ne sono a conoscenza da principio.
La fabbrica di ceramiche della Cartuja custodisce un segreto che ha cambiato il destino di molte...
Una storia che si riempie di fervore in quel di Siviglia ma anche nel quartiere di Triana. Una storia che parte con un presente, il 1902, nel quale Trinidad Laredo dall'Inghilterra, decide di avventurarsi nelle strade presumibilmente percorse da madre e padre, mancati da poco.
Una sala d'attesa con 183 pezzi di ceramica esposti, un brusco no, una speranza che si affievolisce, un unico indizio... un piatto rotto con un paesaggio e una dama al centro, la dama della Cartuja.
Una ragazza che vuole ostinatamente cercare e scoprire la verità sul perché i genitori sivigliani siano approdati in un altro stato senza voler più parlare del passato.
Ma cambiando capitolo, approdiamo nell'aprile del 1871 ove una giovane Macarena serve in casa dei marchesi Corbones. L'insolenza della figlia di questi, Genoveva, le fa perdere le staffe e il posto ma le fa guadagnare l'ammirazione di Juan Luis Castro, un uomo dai capelli bianchi e splendidi occhi azzurri chiamato con affetto, don Juanlu.
Macarena ancora non sapeva che la sua vita stava per mutare del tutto.
Il favore di quell'uomo, le apre la strada verso la fabbrica di ceramiche della Cartuja, luogo che sa aver ospitato la madre, luogo che le moire, zia Justa e zia Sagrario, non le vogliono far frequentare.
Ma Macarena è una ragazza ostinata e ferma sulle sue intenzioni. Arriverà quindi alla scuola di formazione associata alla fabbrica di ceramiche, la Scuola di arti e mestieri Roberts e Urquijo di Siviglia.
A capo della scuola, c'era ancora Bridiga come ai tempi di Felisa. L'unica differenza è che prima vi era il marito anche e ora solo lei, il Gorgone...
C'era anche il nipote con lei, Esteban, portato lì dopo che il padre lo aveva spedito in seminario.
Soprannome di chierico per gli altri ragazzi della scuola.
Ma chi è Felisa? Beh, è la protagonista del terzo salto temporale, quello del marzo del 1850.
La prima donna della nostra storia ad approdare alla fabbrica. Un uomo affascinante a portarla lì, sottraendola al laboratorio Montalván.
Ma poi... un appuntamento che si trasforma in una serie, una conseguenza, una donna gelosa e collerica, un ritorno a testa bassa, una vita che nasce e che cambia.
Un amore aveva spezzato il cuore di ceramica di Felisa, ma un amore ancora più grande era riuscito a rimetterne insieme i pezzi.
Uno zio Tato da tenere nascosto, un terribile incidente.
Il Guadalquivir da testimone solerte ora come in molte altre vicissitudini future.
"C'è chi muore di dolore e chi muore d'amore".
Tre donne come dicevo, tre donne unite dalla ceramica... Un fascino discreto che, quando faceva breccia, riusciva a essere inebriante.
Ma torniamo al 1871 con Macarena. La sua aria di casa, di gioia sapeva di creta, ossido e umidità.
Alla scuola con Brigida è dura ma lo è anche per il suo stesso nipote che viene continuamente soggiogato e manipolato.
La vicinanza poi che sembra nascere tra i giovani, porterà la donna ad una gelosia cieca e tossica che causerà molto dolore e che coinvolgerà anche un vecchio amico di infanzia di Macarena, deciso a farla sua, quale Tono, José Antonio.
Un momento di pura estasi è in arrivo, un lavoro a quattro mani da portare alla luce, una prova per disegnatori per omaggiare il re Amedeo I di Savoia. Una Macarena che trae ispirazione dalla dama della Cartuja...
Ma, un epilogo molto più struggente arriverà proprio in un giorno di festa.... Uno di quelli che cambia la vita per sempre, uno di quelli che può mettere in fuga, uno di quelli che però, può portare a galla anche sentimenti repressi.
Macarena non era il tipo da principi che si trasformavano in ranocchi: lei i ranocchi li detestava... E ha un buon motivo per farlo.
Ora è il momento di tornare da Trinidad e alla sua ricerca che la metterà sulle tracce di dona María de las Cuevas terza marchesa di casa Pickman. Oltre a Don Guillermo.
Ma la porterà anche a Triana, ad alcuni bozzetti e alcune carte molto importanti, celate per lunghi anni alla vista. Quel qualcosa che può ribaltare tutto.
Ceramica, curiosità, rimorsi...
"La loro storia apparteneva a quel posto. Sempre e per sempre alla Cartuja."
Un romanzo pieno di passione, passione di ogni tipo. Un romanzo pieno di arte, di bellezza, di disegni, di ceramica lavorata, di forni.
Una fabbrica cuore di Siviglia e sfondo di vicende e accadimenti del tempo.
Tre donne protagoniste forti, piene di pathos, di fuoco spagnolo, di talento.
Per quanto Trinidad sia inglese, l'origine dei genitori è lì in sordina che aspetta solo di esplodere.
Paesaggi narrati che si possono quasi toccare con mano. Emozioni forti e di petto che si sussuegono per tutto il libro.
Personaggi ben caratterizzati, alcuni da amare, altri da detestare.
Un libro che definire meraviglioso è riduttivo.
Un'atmosfera piena di profumi, di ricordi, di arte, di amore e anche di odio.
Un testo da leggere e sentire sulla pelle.
I MIEI PRO
Un romanzo che dona tanto e che non si fa dimenticare. Continuo a consigliarlo a tutti in ogni occasione.
I MIEI CONTRO
Non ne ho di particolari da segnalare.
Se acquisterete la vostra copia dal link in scheda tecnica, mi aiuterete con una piccola percentuale. Le vostre condizioni di acquisto non subiranno alcuna modifica, grazie ❤️
Grazie a Maddalena per la copia ❣️
Seguimi anche su instagram e/o nella mia pagina facebook. Post e offerte dedicate e simpatici reel unboxing. NOVITÀ!!! Mi trovate anche su Tik Tok con aggiornamenti di lettura, unboxing ed altro ❤️
E per non farci mancare nulla...nuovo CANALE WHATSAPP! Iscrivetevi per rimane aggiornati senza che io veda il vostro numero e nessuno degli altri iscritti nemmeno.
Cliccate qui sotto per tutto!