LA PALADINA DELLE POPOLAZIONI INDIGENE
COSA NE PENSO?
Sono Rigoberta Menchu e sono nata il 9 gennaio del 1959 in Guatemala, per l'esattezza faccio parte dei quichè.
Siamo in popolo ricco di antiche tradizioni, con colorate vesti e che parla una lingua tutta sua.
Anche se poveri e quindi sempre a lavoro, eravamo felici nella nostra verde terra.
Purtroppo subentrò anche la guerra. Si doveva lavorare per i bianchi, alle fincas. Si lavorava anche se giovanissimi...tipo io ero costretta a farlo, a 5 anni.
Venivamo trattati malissimo ed il lavoro era molto duro. Eravamo come schiavi anche se la schiavitù non esisteva da un pezzo.
Solo perché ho la pelle scura e sono indigena, dovevo lavorare per loro che erano ricchi e bianchi.
Arrivò anche il terribile momento già vissuto da altri popoli indigeni prima di noi...quelli volevano la nostra terra!
Ma, con un sotterfugio ingenioso, riuscimmo a stamparla e a non dargliela immediatamente vinta.
Festeggiamento anche quel piccolo traguardo!
Ma se ci unissimo tra le varie tribù non saremo più forti?
E se facessimo uno sciopero?
Beh, invece di ascoltarci, i bianchi ci attaccarono e ci furono molti m*rti e feriti, tra i quali mio padre, e poi mia madre e anche uno dei miei fratelli.
La mia tristezza era grande tanto quanto la mia rabbia.
Lottai tanto, ma dovetti anche rifugiarmi in Messico ad un certo punto.
Lì avrei spiegato a tutti il problema.
Un giorno, incontrai a Parigi una donna che mi cambiò la vita e volle scrivere un libro sulla mia storia...io parlavo e lei prendeva appunti.
Nel 1992 vinsi anche il premio Nobel per la pace.
Quattro anni dopo il Guatemala riuscì a porre fine alla guerra, finalmente.
Ora tocca a te lottare per la giustizia.
Una donna straordinaria, come sempre una lettura meravigliosa da condividere.
Come sempre illustrazioni bellissime coinvolgono ed accompagnano i piccoli lettori nella scoperta.
Un testo come sempre, scritto in modo che possa essere compreso e capito anche dai più piccoli che si appassioneranno alla lettura e alla scoperta, attraverso anche divertenti giochi.
Un'altra lettura condivisa entusiasmante e molto istruttiva.
Un cinquantacinquesimo di collana davvero entusiasmante, chissà chi scopriremo la prossima volta.