lunedì 19 dicembre 2022

24 DONI PER NATALE, Tamara Fumagalli

RITROVA IL TUO TEMPO E RISCOPRI LA MAGIA

SCHEDA TECNICA:

Titolo: 24 doni per Natale 
Autore: Tamara Fumagalli 
Data di pubblicazione: 2 agosto 2021
Ce: Gruppo Albatros il filo
Prezzo: ebook 6,45 euro/cartaceo 12,82 euro
Disponibilità: Amazon clicca qui
Valutazione personale: 💥💥💥💥💥/5





TRAMA:

Ogni giorno, un elfo lascia un dono nel tuo salotto, incartato con una bella carta e accompagnato da un bigliettino. La prima volta è una sorpresa - chi se l'aspetterebbe mai di trovarsi in casa il regalo di un elfo? - ma dalla seconda inizi ad aspettare con trepidazione la mattina per poter scartare il dono e leggere il bigliettino: già, perché l'Elfo non ti sta solo omaggiando di qualcosa o ti permette di rivivere la magia del periodo natalizio come quando eri bambina, ma ti sta anche insegnando tanto, facendoti scoprire che per stare bene è necessario donare a propria volta.









COSA NE PENSO?

È mattina, la sveglia suona...anche la seconda...quindi è proprio ora di alzarsi. È solamente il primo dicembre e mancano ancora 24 giorni alle ferie.

Ma scendendo al buio, calpesti qualcosa e alla luce, scopri un sentiero di piccoli oggetti...un pacchettino col tuo nome. Una breve frase, piena di quella magia che ormai non riesci più a provare da anni.

Ma all'interno? Una bustina di tisana dagli aromi dolci e caldi del Natale cosicché tu possa riscoprire la magia di quel momento ad ogni singolo sorso, perché tu non possa più dimenticare quella sensazione nel tuo cuore.

Ma è di nuovo mattina, la sveglia suona. Tu vuoi scendere velocemente, ti culli nella speranza. E se avessi sognato il giorno prima? 
Scendendo ti sembra tutto normale nella delusione ma poi una scatola blu ed un'altra frase da Il tuo Elfo.

E questa volta cosa conterrà? Un qualcosa che ti permette di nuovo di custodire la magia e di tornare a sognare, come una volta.

Ora la sveglia mattutina non è più un trauma, ti ricorda solamente che puoi scendere e vedere cosa l'elfo ha lasciato questa volta. 

Ogni mattina una nuova scoperta, un momento di gioia, una frase che vuole dirti qualcosa di importante, un regalo che la manifesta.

Che sia un libro, un orsacchiotto, un carillon, una candela, una palla di neve...ogni dono, ogni giorno è una nuova emozione che va a riscaldare nuovamente il cuore di quella magia che solo la festa del Natale sa portare.

24 giorni al Natale, 24 doni come un calendario dell'avvento, 24 regali che scaldano l'anima.

24 giorni per tornare ad essere felici e pieni di quella magia.


Un breve romanzo che è una coccola, una carezza dolce per l'anima e che ti riscalda dall'interno donandoti tutte le sensazioni tipiche del periodo.

Io adoro il Natale e questo testo mi ha ricordato tutte le emozioni ed i gesti che più mi stanno a cuore.

Mi ero ripromessa di leggere questo testo un capitolo al giorno, un dono al giorno ma non ce l'ho proprio fatta...la lettura mi ha fatto stare troppo bene per smettere.

Con una narrazione in seconda persona semplice ma efficace, le pagine scorrono velocemente e non riesci a trattenerti da leggere tutto in un fiato.

Un regalo perfetto per un lettore che sia bambino od adulto, per donare la magia delle feste sotto forma di parole che aprono a visioni nitide e che lasciano piacevoli ricordi.

L'autrice ha scritto questo libro in pochissimi giorni come lascito alla figlia perché non perda mai l'essenza del Natale. 
La trovo una cosa davvero speciale.

E Tamara? Grazie perché hai dato tutto questo anche a me.








I MIEI PRO

Una dolce coccola per grandi e giovani lettori che dona emozioni natalizie a non finire.

I MIEI CONTRO

Non ne ho da segnalare.

            






 










Se acquisterete la vostra copia dal link in scheda tecnica, mi aiuterete con una piccola percentuale. Le vostre condizioni di acquisto non subiranno alcuna modifica, grazie ❤️





Grazie all'autrice per questa copia ❤️





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domenica 18 dicembre 2022

AMORI ETERNI : BONNIE & CLYDE

DUE VITE IN FUGA

SCHEDA TECNICA:

Titolo: Bonnie e Clyde
Collana: Amori eterni
CE: Emse Italia 
Data uscita in edicola: 17 dicembre 2022
Prezzo: 7,99 euro
Per saperne di più: Clicca qui
Valutazione personale: 💥💥💥💥💥/5



LA COLLANA:

Cleopatra e Marco Antonio, Giuseppe e Anita Garibaldi, Frida Kahlo e Diego Rivera, John e Jacqueline Kennedy, Ramses e Nefertari, Marie e Pierre Curie. In qualsiasi ambito, nel mondo dell’arte, della storia, della politica, della scienza, ci sono coppie iconiche, indimenticabili, che con la loro passione hanno emozionato, incuriosito e fatto sognare un vasto pubblico di lettori. Per la prima volta in edicola un originale progetto editoriale dedicato ai grandi amori della storia. Racconti coinvolgenti ricostruiscono in modo romanzato la vita delle coppie più famose che hanno influenzato il corso della storia. Una collana di volumi monografici in un’esclusiva edizione: sofisticate copertine con sfondi floreali e dettagli color oro, stampate su carta in rilievo.


REALTÀ EMSE ITALIA:

Emse Italia, appartiene ad una importante casa editrice internazionale, specializzata nella creazione e diffusione di contenuti informativi e con sede in Spagna.

Con un catalogo molto ricco, fatto di opere destinate a diversi target, Emse commercializza i propri prodotti in tutto il mondo attraverso i più grandi gruppi editoriali nazionali e internazionali.
Dalle collezioni destinati ad un target di adulti, alle opere per bambini, lo scopo di Emse è portare le grandi idee e le discipline della conoscenza a tutti, attraverso lo sviluppo di progetti basati su un approccio innovativo in cui il massimo rigore e la componente educativa si combinano con il divertimento.





LE CITAZIONI:

"Quando ci uccideranno, non dire mai niente di cattivo su Clyde. Promettimelo."
Bonnie alla madre

"Per me, tu sei la baby più dolce del mondo. Ti amo."
Clyde a Bonnie




COSA NE PENSO?


Loro erano la Barrow Gang. E nel 1933, con un numero imprecisato di omicidi sulle spalle, la maggior parte dei quali coinvolgeva membri delle forze dell'ordine, erano considerati i nemici pubblici più pericolosi e ricercati degli Stati Uniti.

I membri più noti della Gang e quelli che dai media venirono portati ai piedi dell'Olimpo come fossero divi del cinema, erano sicuramente Bonnie e Clyde. Ma anche W.D., Buck e sua moglie Blanche fanno parte dell'associazione criminale.

Scappare, voltarsi e sparare ecco il loro mantra. 
La polizia sempre alle calcagna ma mai così vicina. Fino a quella calda mattina d'estate ove uno squadrone di cento, forse duecento persone era pronto ad accoglierli.
Ciascuno di loro bramava un pezzo della Barrow Gang.

Un'imboscata, proiettili che viaggiano, compagni da lasciare indietro, altri in cerca di salvezza, uno che fa da diversivo.

Era sempre andata bene ma oggi no. Buck e Blanche erano stati sicuramente presi o forse u*cisi.

Ma Clyde aveva raggiunto Bonnie e W.D., sanguinante, col braccio ferito inerte ma era lì. 
Nemmeno Bonnie se la passava benissimo, a differenza di W.D. che nei suoi 16 anni sembrava proteggersi dalla morte.

Ma torniamo al dicembre del 1929, a Dallas.
Bonnie Parker era una ragazza di una bellezza sensuale che non riusciva a tenersi un lavoro per più di due mesi per i modi esuberanti e bizzarri.
Era un'abile oratrice, poteva persuadere e convincere chiunque.

Sua cugina Bess ammirava questa sua qualità e la stupiva.
A soli 16 anni Bonnie poi si era sposata con Roy, l'amore della sua vita. L'amore che però finì per le non più tollerabili sparizioni per giorni ma anche per mesi di lui.
Finito ma senza un divorzio perché pareva brutto, soprattutto ora che Roy era in prigione.

Da qualche parte vicino Texas invece i fratelli Barrow si allietavano a loro modo, prendendo auto in "prestito", grazie alla maestria di Clyde nel mettere in moto qualsiasi macchina.

E si sa...ogni lavoro è onesto finché non ti beccano.

Ma è difficile non cedere a prendere di più quando si presenta l'occasione e, con gli sbirri alle calcagna, si poteva essere presi ma non Clyde che, strisciando nell'ombra, elude la polizia.

Ma Buck il carcere se lo becca e per 5 anni per giunta, lasciando la ragazza che stava frequentando, Blanche in lacrime...cosa odiosa per Clyde. 

Clyde che non riusciva a resistere quando si trattava di sfuggire agli sbirri, nonostante tutto.

Il 5 giugno 1930 Bonnie e Clyde si videro la prima volta, ad una festa. Clyde stava per andarsene ma la vide e non riuscí a non fissarla. Bonnie rimase ammaliata dal suo sguardo puntato su di lei.

Bonnie non sapeva cosa stesse succedendo ma sicuramente era qualcosa.

Fu talmente colpita che due settimane più tardi lo presentò alla madre. Clyde, con quel suo piglio di chi la vita voleva farsela da sé le risultò simpatico. 

Fino a quella sera ove finalmente si abbandonarono uno tra le braccia dell'altra.

Dopo quella notte, Clyde era spesso fuori città a fare chissà cosa ma a Bonnie non importava, bastava che lui tornasse da lei ogni volta che poteva e lo faceva spesso e sempre con un auto diversa.

Come quella sera che arrivò sera tarda da Bonnie e la madre lo lasciò dormire da loro. E la mattina fecero irruzione i poliziotti per prelevarlo, col solito ghigno di derisione. 

Peccato che lui sapeva come andava a finire...lo interrogavano cercando di fargli fare la spia o confessare...alla fine nulla ricavavano e lo lasciavano andare...questa volta non sarebbe stato diverso.

In realtà dopo due settimane era ancora in carcere anzi era stato pure trasferito a Waco. Bonnie non voleva stargli lontano, doveva partire!! E convinse mamma Barrow a partire con lei.

La pena finale fu di due anni di reclusione.

Bonnie lo andava a trovare talmente spesso da essere considerata di casa e tanto da far tornare mamma Barrow indietro reputando la fidanzata sufficiente al figlio e lei non poteva che andarne orgogliosa.

Lei era disposta ad aspettarlo certamente ma Clyde era di altra opinione...voleva uscire prima possibile o meglio evadere.

Una pistola e dei proiettili, Bonnie pronta a tutto. Evasione, nuovi amici, di nuovo in strada.

La vita non poteva essere più eccitante!

Ma il 17 marzo 1930 la fuga giunse al capolinea. Vennero arrestati in maniera così rocambolesca da essere ridicolizzati dalla stampa locale.

Clyde si beccò 14 anni, la pena più lunga, da scontarsi in un carcere-fattoria vicino a Houston, un posto nel nulla.

Ma dopo due anni e con due alluci di meno, Clyde era di nuovo libero e desideroso solo di cercare la sua Bonnie.

Nuovi colpi, Bonnie al suo fianco che non entrava in azione ma faceva sopralluoghi passando inosservata. Questa era la loro nuova vita...adesso mancava solo far evadere Buck per formare la loro gang.

Ma qualcosa va storto, Bonnie presa, Clyde in fuga ancora una volta.
Lei che dopo qualche mese di carcere è stravolta e torna dalla madre, sicura che il suo Clyde la verrà presto a prendere.

Io e Clyde siamo due perdenti di West Dallas. Gente come noi non ha speranze!

Se devo morire, voglio morire con lui.

I due di nuovi insieme, lei che insiste per essere più partecipe, per imparare a sparare.

La macchina era diventata la loro casa, e la strada il loro stile di vita rubando per vivere e non per arricchirsi, importava poco ad entrambi.

Occorreva anche reclutare qualcun altro visto che Raymond che stava con loro, era stato arrestato.

Sono W.D. Jones, ho 16 anni e sono un suo ammiratore. Questa sera stessa venne messo alla prova ed arruolato.

Il 22 marzo 1933 Buck ottenne la libertà sulla parola, la sua Blanche lo sposó e, per quanto lei si opponesse, Clyde convinse Buck a formare la Barrow Gang.

"La sera era dura, la luce era fosca, per guidarli non c'era niente. Ma andavano lo stesso, decisi: cammina, cammina, cammina. La morte soltanto li avrebbe fermati".

Ma è tempo di correre ad ottobre 1933, alla loro ultima corsa.

Buck era morto in ospedale, Blanche si era beccata 10 anni. Raymond era stato condannato alla sedia elettrica.
W.D. che non riusciva più a sostenere quella vita. Aveva aiutato Bonnie e Clyde che stavano guarendo ma ora sarebbe tornato a casa.

Ancora a 1000, evasione di vecchi amici, rapine per la sopravvivenza.
Sempre più poliziotti u*cisi, tanto da richiamarne uno speciale a servizio e dargli la facoltà di inseguirli fino in capo al mondo, senza più giurisdizione.

Ma la fine era vicina, la loro ultima corsa...una vita conclusa in grande stile.


Una coppia criminale tra amore e pallottole. Una coppia famosa nenache fossero star del cinema. 
Una coppia che, nonostante tutto, percorse ogni passo assieme, uno di fianco all'altra, fino alla fine.

Famosissimi tutt'oggi e protagonisti anche di film su di loro, Bonnie e Clyde rimarranno per sempre nella storia criminale.

Una storia ancora una volta molto interessante da leggere ed approfondire.

Cover davvero meravigliosa...mi richiama alla mente ricordi di epoche passate.

















I MIEI PRO

Una collana bella e nuova, che racconta di amore e devozione, di passione.

Una coppia qui narrata che conoscevo ma solo di nome. Sicuramente non convenzionale!

I MIEI CONTRO

Non ne ho da segnalare, certo che no!





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venerdì 16 dicembre 2022

INANNA, Emanuela Imineo

REGINA DEL DOLORE SENZA FINE, REGINA FATTA DI OSSA E SPINE

SCHEDA TECNICA:

Titolo: Inanna 
Autore: Emanuela Imineo 
Data di pubblicazione: 26 ottobre 2022
Ce: Ode edizioni
Prezzo: ebook 2,99 euro/cartaceo 12,99 euro
Disponibilità: Amazon clicca qui
Valutazione personale: 💥💥💥💥/5





TRAMA:

Mi presento all’Inferno per ciò che sono e dovrò essere. Innocente per quello che ero e Dannata per quello che ho fatto. Se proprio questa deve essere la mia punizione, voglio che venga messa da parte la vecchia me e ci sia spazio per la regina che l’Inferno richiede.

Inanna è Dea della natura e della bellezza, regina dei Cieli e della Terra. È sorella di Ereshkigal che, invece, non è più nulla.
Inanna proverà a discendere negli Inferi per salvarla, perché Ereshkigal è diventata Dea oscura, relegata nel Kurnugi, il Paese del non ritorno.
Inanna dovrà lasciare sette cose di sé in ogni livello infernale che attraverserà per raggiungere la regina delle tenebre.
La disperazione senza fine dei dannati graffia via il meglio di chiunque la attraversi.
Cosa resterà di lei?

Inanna è una rivisitazione in chiave horror del poema sumero “La Discesa di Inanna negli
Inferi”.
Due sorelle, un'ombra e il dolore di dover vivere.








COSA NE PENSO?

Tratto dal poema la discesa di Inanna, inciso con grafia sumera cuneiforme su piccole tavole di argilla, rinvenute negli scavo archeologici a Nippur nel periodo tra il 1889 e il 1900.

Ci troviamo in Mesopotamia, a Uruk.
Qui due sorelle saranno le nostre protagoniste, due dee, la faccia opposta della stessa medaglia.

Ereshkigal, divinità dei fiori delicati, della purezza e delle belle arti, divenuta regina degli inferi, del Kurnugi, luogo di perdizione, tortura, dolore e distruzione, luogo di vuoto e buio.

Inanna, dea dell'amore e della fecondità, colpevole di aver condannato la sorella a quel luogo, in cerca di redenzione per sé stessa, di aiuto per la sorella ma soprattutto per il suo amato genere umano.

Ma la condanna è arrivata per un motivo. 
Il sangue del suo sangue che ha alzato la lama verso il padre dei Cieli. Il tutto durante il suo matrimonio col dio del vento, signore delle tempeste Enlil che Inanna reputava desideroso unicamente di potere, non adatto alla sorella.
Per lei difatti, lui è da condannare comunque per aver slagiato la sorella, da condannare all'oblio.

Ereshkigal impara a convivere con dolore, a farlo la sua sete di felicità, ad essere la regina che il Kurnugi si aspetta. L'autolesione porta la sua voce, quella di Enlil che non ha mai dimenticato.

L'odio per Inanna poi è ciò che si è alimentato negli anni, nei secoli. Una vendetta che spera di consumare, un desiderio che la tiene in vita.

Inanna discenderà negli inferi con la speranza di salvare quella sorella che lei stessa ha condannato.

Il suo cammino inizierà col s*ngue, col sacrificio per trovarne l'ingresso e continuerà con un qualcosa da donare, qualcosa da cui spogliarsi per poter attraversare ogni livello.

I deboli ignoranti, i diffidenti, i perduti, i su*cidi. Torture indicibili, dolore e sofferenza dilaganti, urla strazianti.

Un cupo sordo dolore che l'attraversa ad ogni livello, ad ogni passo, ad ogni visione infernale.

Inanna dovrà perdere sé stessa...la sua regalità, le sue vesti, ciò che la rende la dea che è. 

Ogni passo diverrà più duro del precedente, ogni nuovo scenario più angosciante. Inanna arriverà dalla sorella? Cosa otterrà?

Ereshkigal...un ghigno che sembra un sorriso...un sorriso che si palesa solo col dolore...


Un rivisitazione del mito in chiave assolutamente horror che ben si adatta al contesto. 
Una visione dettagliata su ogni singola tortura, una visione macabra soprattutto per i su*cidi, dove l'autrice, con coraggio, si sofferma maggiormente.

Una continua analogia con le due sorelle.
Da una parte una dea che vive solo attraverso il dolore, che ha perso tutto ciò che vi era di umanità in lei.
Dall'altra una che vive col rimorso, col senso di colpa perenne. Una che si spoglia di tutto, rimane nuda con tutta la sua fragilità.

Un dolore che è difficile mettere da parte, un dolore che corrode l'anima e l'esistenza.
Un buio, un vuoto, il nulla.

Scritto in modo esemplare senza tralasciare alcun dettaglio, alcuna nitida visione delle torture e dell'atmosfera del Kurnugi. Una vivida rappresentazione del male.

Non aspettatevi un retelling semplice e soft, preparatevi ad una lettura forte, cruda.

E ci sarà anche chi, rimasto sulla Terra in attesa della sua dea, vorrà far di tutto per salvarla...anche macchiarsi le mani...macchiarsele di s*ngue, tanto s*ngue...








I MIEI PRO

Un retelling mitologico nuovo con un impronta oscura che gli da quel tocco in più.

I MIEI CONTRO

Non ne ho da segnalare.

            






 










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martedì 13 dicembre 2022

DONNE STRAORDINARIE : ANNA FRANK

LA RAGAZZA CHE NON PERSE MAI LA SPERANZA




SCHEDA TECNICA:

Titolo: Anna Frank 
Collana: Donne straordinarie 
CE: Emse Italia 
Data uscita in edicola: 13 dicembre 2022
Prezzo: 7,99 euro
Per saperne di più: Clicca qui
Valutazione personale: 💥💥💥💥💥/5



LA COLLANA:

Rita Levi Montalcini, Marie Curie, Malala Yousafzai, Coco Chanel… Com’erano da bambine? Avevano già scoperto la passione che le avrebbe rese famose?

La collana Donne straordinarie racconta la vita di tante donne, dalla loro infanzia popolata di sogni e passioni fino alle formidabili conquiste che le hanno rese celebri nei campi più diversi. Donne con idee e valori che rappresentano, anche a distanza di molto tempo, un’incredibile fonte d’ispirazione. Grazie a loro possiamo calcolare le distanze nell’universo, usare i computer, leggere meravigliosi romanzi…

Una collana dedicata ai più piccoli, che rende omaggio alle grandi donne che hanno superato mille difficoltà per costruire un mondo migliore. Biografie fedeli e al tempo stesso letture appassionanti, grazie a un team di esperti dell’apprendimento che ne ha curato testi e illustrazioni. Un’originale collezione di monografie illustrate per bambini, per conoscere queste eccezionali figure femminili e imparare dal loro esempio.



REALTÀ EMSE ITALIA:

Emse Italia, appartiene ad una importante casa editrice internazionale, specializzata nella creazione e diffusione di contenuti informativi e con sede in Spagna.

Con un catalogo molto ricco, fatto di opere destinate a diversi target, Emse commercializza i propri prodotti in tutto il mondo attraverso i più grandi gruppi editoriali nazionali e internazionali.
Dalle collezioni destinati ad un target di adulti, alle opere per bambini, lo scopo di Emse è portare le grandi idee e le discipline della conoscenza a tutti, attraverso lo sviluppo di progetti basati su un approccio innovativo in cui il massimo rigore e la componente educativa si combinano con il divertimento.




COSA NE PENSO? 

Mi chiamo Anna Frank e sono nata in Germania il 12 giugno 1929, in una famiglia di origine ebrea.

Avevo una sorella più grande, Margot che era perfetta...voti eccellenti e bella con un mucchio di ammiratori.

Anche i miei genitori erano super...giocavano con noi, ci leggevano favole e ci facevano divertire.

Sin da piccola però sentii che mi mancava qualcosa...una sorta di amica del cuore a cui dire tutto. Avevo amici ma nessuno così e a volte mi sentivo sola.

Quando avevo 4 anni salí al potere un uomo malvagio di nome Adolf Hitler, un nazista. 

Sebbene non avessimo fatto nulla, dava la colpa a noi ebrei di qualsiasi cosa.

Ci furono vietate molte cose, cose basilari come lavorare, studiare o uscire di casa quando volevamo. 

Inoltre ci fecero portare una stella gialla sul petto per identificarci più velocemente.

I miei genitori decisero di lasciare la Germania. 

Andammo ad Amsterdam, in Olanda dove papà aveva trovato lavoro in una fabbrica che produceva marmellate.

Tuttavia anche lì la pace non durò molto.

Hitler invase la Polonia, la Francia, il Belgio, la Danimarca e anche l'Olanda.

Iniziò la seconda guerra mondiale.

Un periodo orribile, lungo e doloroso, ove gli ebrei e non solo subirono le peggiori cose in quelli che venivano chiamati campi di concentramento.

Papà decise quindi di farci nascondere e di attendere la fine della guerra. 

Ci nascondemmo in quello che chiamammo il Retrocasa, un posto nascosto nella fabbrica dove lavorava il mio papà.

Ma per fortuna, ho un ricordo felice di quel tempo...il mio tredicesimo compleanno.

Festeggiammo davvero con biscotti e una torta e con dei regali! Il più bello fu sicuramente un diario a quadri rossi e bianchi...era proprio l'amica che mi mancava, tanto che lo denominai Kitty.

Nel Retrocasa non eravamo soli. C'era la famiglia Van Pels con noi e anche un altro signore.

Durante il giorno non potevamo uscire, guardare dalla finestra, non potevamo fare alcun rumore...nemmeno tirare l'acqua del WC per paura che gli operai della fabbrica ci sentissero.

Per fortuna avevamo due dolci signore amiche all'epoca che ci portavano un po' di conforto, cibo, indumenti e alcuni libri...Miep e Bep.

La vita era davvero difficile in quelle condizioni ma mai come quando ci scoprirono, il 4 agosto del 1944.

Fummo deportati tutti. Papà in un campo, io, mamma e mia sorella ad Auschwitz in Polonia.

Noi donne non resistemmo alla vita di stenti, di crudeltà a cui eravamo sottoposte. Morimmo poco prima della liberazione.

Mio padre sopravvisse invece e, grazie a Miep che l'aveva trovato e conservato, potè pubblicare il mio diario per far sapere a tutti in che condizioni dovemmo vivere.

Il libro divenne un bestseller.

Spero continui ad essere letto sempre, per non dimenticare.


Un personaggio assai conosciuto questo narrato. Una storia di sofferenza, crudeltà. Una storia che non va dimenticata.

Un diario che va letto anche se difficile, anche se duro poiché è la nostra storia più buia che non dovrà mai ripetersi.

Una donna straordinaria, come sempre una lettura meravigliosa da condividere.

Come sempre illustrazioni bellissime coinvolgono ed accompagnano i piccoli lettori nella scoperta.

Un testo come sempre, scritto in modo che possa essere compreso e capito anche dai più piccoli che si appassioneranno alla lettura e alla scoperta, attraverso anche divertenti giochi.

Un'altra lettura condivisa entusiasmante e molto istruttiva.


Un tredicesimo di collana davvero entusiasmante, chissà chi scoprimero la prossima volta.





COSA NE PENSA GRETA?

Mi era capitato di sentire parlare di Anna Frank non ancora a scuola ma al cinema tramite quel cartone che volevo vedere assolutamente.

Non pensavo fosse una storia così triste.
Anch'io come lei, ho un diario dove scrivo i miei pensieri (che la mamma non può leggere ovviamente) ma sono sicuramente meno infelici dei suoi, sono proprio fortunata!

Questa storia come dice la mamma, non va dimenticata.


Alla fine, i giochi come sempre mi sono piaciuti tanto...il mio momento preferito ovviamente a fine lettura!

Qui sotto come sempre per le letture in famiglia, la mamma vi riporta le mie pagine preferite.

Un bacio dalla vostra Greta 😘













I MIEI PRO

Una collana bella e nuova, che racconta di donne straordinarie in modo semplice, incisivo e piena di illustrazioni meravigliose. Bella da leggere e da guardare ad ogni età.

I MIEI CONTRO

Non ne ho da segnalare, ovviamente!






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domenica 11 dicembre 2022

AMORI ETERNI : RANIERI III DI MONACO & GRACE KELLY

L'IDEA CHE LA MIA VITA SIA STATA COME UNA FAVOLA È, DI PER SÉ, UNA FAVOLA

SCHEDA TECNICA:

Titolo: Ranieri III e Grace Kelly 
Collana: Amori eterni
CE: Emse Italia 
Data uscita in edicola: 3 dicembre 2022
Prezzo: 7,99 euro
Per saperne di più: Clicca qui
Valutazione personale: 💥💥💥💥💥/5



LA COLLANA:

Cleopatra e Marco Antonio, Giuseppe e Anita Garibaldi, Frida Kahlo e Diego Rivera, John e Jacqueline Kennedy, Ramses e Nefertari, Marie e Pierre Curie. In qualsiasi ambito, nel mondo dell’arte, della storia, della politica, della scienza, ci sono coppie iconiche, indimenticabili, che con la loro passione hanno emozionato, incuriosito e fatto sognare un vasto pubblico di lettori. Per la prima volta in edicola un originale progetto editoriale dedicato ai grandi amori della storia. Racconti coinvolgenti ricostruiscono in modo romanzato la vita delle coppie più famose che hanno influenzato il corso della storia. Una collana di volumi monografici in un’esclusiva edizione: sofisticate copertine con sfondi floreali e dettagli color oro, stampate su carta in rilievo.


REALTÀ EMSE ITALIA:

Emse Italia, appartiene ad una importante casa editrice internazionale, specializzata nella creazione e diffusione di contenuti informativi e con sede in Spagna.

Con un catalogo molto ricco, fatto di opere destinate a diversi target, Emse commercializza i propri prodotti in tutto il mondo attraverso i più grandi gruppi editoriali nazionali e internazionali.
Dalle collezioni destinati ad un target di adulti, alle opere per bambini, lo scopo di Emse è portare le grandi idee e le discipline della conoscenza a tutti, attraverso lo sviluppo di progetti basati su un approccio innovativo in cui il massimo rigore e la componente educativa si combinano con il divertimento.





LE CITAZIONI:

"Quando ho sposato il principe Ranieri, ho sposato l'uomo e non quello che rappresentava. Mi sono innamorata di lui senza pensare a nient'altro."
Grace Kelly





COSA NE PENSO?

La vigilia di Natale del 1955, la residenza Kelly era addobbata a festa, non solo per il Natale ma anche per l'incontro con un ospite molto speciale.

Nel frattempo Grace, nella sua vecchia stanza, rileggeva le lettere dell'uomo col quale era rimasta in contatto per mesi. Come si ci poteva profondamente innamorare di una persona vista una sola volta? Le parole erano potenti.

E poi quel primo incontro che tanto aveva stregato lui...che non si immaginava di certo un'attrice fresca di Oscar, così distinta, così lontana dagli sfarzi Hollywoodiani.
Ma Grace era così. Adorava fare l'attrice ma molto poco quel mondo.
Era bastato un piccolo biglietto con un grazie per innamorarsi di lei e iniziare a tenersi in contatto per via epistolare.

Tutto ciò ha portato ad ora, a lui davanti la porta della famiglia di lei.
A lui bisognoso di una compagna di vita, la giusta compagna per dividere il compito spettante a lui, il principe di Monaco.

"Mi piacerebbe una donna snella ed elegante, preferibilmente bionda. Dovrebbe essere istruita, avere forti principi, essere cattolica e voler creare una famiglia. Dovrebbe essere indipendente e avere una vita propria"

Ma Grace non era solo la donna giusta per lui per l'amore che esso nutriva ma anche per il trono. La sua popolarità difatti, poteva riaccendere l'interesse verso la casa reale di Monaco.

Difatti sia Ranieri che l'amico Aristotele Onassis pensavano che Monaco dovesse essere rilanciata.


D'altro canto anche Grace sentiva la solitudine. Aveva si raggiunto la gloria con quell'Oscar vinto ma non aveva avuto nessuno accanto per condividerla. 
Per quanto amasse recitare, l'idea di matrimonio e figli la solleticava.

Il principe Ranieri poi, in un raro momento soli prima della fine dell'anno, riuscì a chiedere la sua mano.
La risposta poteva solamente che essere affermativa.

Il 5 gennaio del 1956 veniva confermata la notizia tanto attesa: il matrimonio tra l'attrice del momento, Grace Kelly ed il principe Ranieri di Monaco.

Quello che sarebbero avvenuto dopo mesi veniva già definito "il matrimonio del secolo".

Ma i momenti prima del grande giorno non furono di certo una passeggiata.
Grace venne messa al corrente di dover rinunciare alla sua cittadinanza americana e si dovette anche sottoporre ad una visita ginecologica per confermare la sua fertilità.

La corona doveva essere preservata, la corona doveva avere un erede.

Inoltre era necessaria una dote in denaro per la sposa, come da tradizione.
Visto il rifiuto del padre, Grace lo convinse a consegnargli la sua eredità in anticipo...il resto del denaro Grace lo raccolse dai suoi risparmi personali...di certo non avrebbe rinunciato al matrimonio.

Grace poi in quel periodo, calcó le scene per l'ultima volta. Sperava ancora in un ritorno post matrimonio ma tuttavia, annunciò ufficialmente il suo ritiro.

Il film, che la vedeva al fianco di Frank Sinatra, non fu proiettato a Monaco per volere di Ranieri che voleva che il suo popolo vedesse Grace unicamente come la loro principessa.

Ogni cosa doveva essere impeccabile, ogni tradizione rispettata. 
Anche l'aspetto. Grace difatti preparó il suo guardaroba che tra pellicce, abiti da cocktail, cappelli occupava 56 valigie e 4 bauli.

Inoltre il matrimonio sarà il primo ad essere trasmesso in diretta e seguito da oltre 30 milioni di spettatori.

Grace non pensava così al suo matrimonio, ma di certo aveva raggiunto delle dimensioni cosmiche.

Un'altra cosa che non aveva tenuto in considerazione era di certo la famiglia di lui, in particolare la sorella, Antonietta Grimaldi.

Lei che voleva il primogenito sul trono, lei che aveva provato in tutti i modi ad insinuarlo al posto del fratello che però si era aggrappato al potere.

Di certo non avrebbe reso la vita facile a quell'americana di Grace Kelly.

Ma per il momento Grace aveva altro per la testa...imparare il francese, il protocollo...
Ma pensiamo alle cose belle...a quell'abito favoloso che sarebbe stato il suo della cerimonia religiosa.

Questa difatti si svolgeva il giorno dopo quella civile ove fu comunque bella e perfetta.

Ma dicevamo del suo abito...talmente bello che sarà di ispirazione ai futuri matrimoni reali.

Il momento ormai era giunto, Grace era all'altare (per tradizione monegasca arrivava prima la sposa), tra gli invitati molti personaggi famosi, anche Onassis ma pochi reali.
Questi infatti vedevano di cattivo occhio un matrimonio di uno di loro con una semplice attrice.
In ogni caso gli invitati arrivarono a 600.

La cerimonia durò poco, una mezz'ora con gli sposi agitati ed emozionati.

Grace era appena diventata agli occhi del mondo Sua Altezza Serenissima Grace Patricia di Monaco.

La sera stessa i neo sposi salparono a bordo del Deo Juvante, lo yatch che li avrebbe portati in luna di miele per sette settimane senza telecamere, senza folla, solo loro due ed io loro amore. Era il regalo di nozze di Onassis.

Furono settimane meravigliose, in posti stupendi e concedendosi uno all'altra.
Una notizia poi bellissima li accolse, Grace era incinta! 
Di certo una persona non ne fu entusiasta, Antonietta che non si premuniva di nascondere il disprezzo che nutriva per la cognata.

L'invidia era una brutta bestia...

Inoltre Grace si sentiva sola. Con Ranieri lontano e lei che non padroneggiava ancora la lingua francese, si sentiva isolata e frustrata dal rimanere in silenzio agli eventi ai quali partecipavano.

Ma il suo Ranieri aveva un'idea, una compagnia per la principessa. A palazzo arrivò difatti Madge Tivey-Faucon, dama di compagnia e tutrice.
Grace era decisa ad affrontare ogni cosa col suo aiuto.

L'umore poi migliorò dopo che potè tornare in America, fare spese per il nascituro nei posti che conosceva e portare la madre da lei perché tutto fosse minuziosamente pronto.

Il 23 gennaio 1957 nacque Carolina Luisa Margherita Grimaldi.
Entrambi i genitori sentirono una lieve delusione per non aver avuto un maschio ma in fin dei conti cosa importava? La bimba era sana e bellissima e se ne innamorarono all'istante.

Solo 5 mesi più tardi, Grace scoprì di essere nuovamente incinta. La felicità era tanta ma si rese presto conto che, la sua abitudine ad essere una donna indipendente, doveva essere smorzata da un marito che , continuamente sotto pressione, diventata aggressivo se sul lato privato non si faceva come lui dettava.

Il 14 marzo 1958 nacque Alberto II, il bambino che tutta la nazione attendeva.

Ora la sorella di Ranieri poteva mettere fine alla sua speranza di entrare in linea di successione o forse no...
Col neo marito orchestrò un complotto che coinvolgeva De Gaulle...lui li avrebbe messi sul trono, loro istituto le tasse che chiedeva per la paura di un esodo di capitali dalla Francia.

Infatti Monaco si stava rialzando molto bene, Onassis aveva portato molte aziende, i costi dei terreni aumentavano... Monaco prosperava di nuovo.

Il tradimento però venne a galla dopo che Grace invitó il francese a palazzo e lo stesso trovò un accordo con Ranieri.
La sorella finì in esilio.

Ranieri era molto impegnato politicamente e quindi era assente come padre e marito. Si pentí poi della sua assenza ma al momento il paese veniva prima.
In quegli anni Grace ebbe anche un paio di aborti che la destabilizzarono emotivamente.

Un giorno però arrivò una chiamata da Hitchcock, una gradevole chiamata ove annunciava il suo arrivo a Monaco per parlare a Grace della sua prossima sceneggiatura, Marnie che sembrava perfetta per lei.

Ma niente poteva essere fatto se non approvato dal marito. Lo stesso incredibilmente, non si disse contrario ma doveva parlarne al Consiglio Nazionale.

La notizia trapelò e la risposta dei monegaschi non fu per nulla positiva. 
Grace rinunciò definitivamente ma non fu solo per questo...al terzo mese di gravidanza subì il suo terzo aborto che la fece cadere in una profonda depressione.

Per uscire dal momento buio, si dedicò anima e corpo a quel palazzo che aveva rimodernato, alla crescita dei suoi figli e poco dopo si scoprì nuovamente incinta.

La paura era tanta ma con qualche precauzione arrivò a fine gravidanza.
Il primo febbraio 1965 nacque Stefania Maria Elisabetta Grimaldi.

Messa da parte definitivamente la carriera di attrice, Grace si dedicò ad essere madre ma anche consorte reale.

Voleva fare qualcosa di più, per tutti i bambini. Creó quindi la sua associazione e poco per volta, portò alla partecipazione attiva con donazioni sia aristocrazia locale che amici di Hollywood.

Grace riuscí a conquistare ogni cuore poco per volta con la sua grazia, eleganza ed umiltà.

Monaco continuava intanto a prosperare. Ranieri aveva ridato vita al principato.

La loro vita andava avanti. I figli crescevano, Carolina a Parigi per studiare filosofia si innamorò di uno uomo molto più grande e divorziato e si sposò a soli 19 anni contro il volere dei genitori. Si separò solo due anni dopo. Alberto non dava preoccupazioni e si preparava al meglio al suo futuro ruolo, Stefania invece continuava ad essere l'adolescente indisciplinata che era e non volle finire gli studi.
Grace iniziò ad avere qualche emicrania che annullava le sue giornate ma niente di cui preoccuparsi anche se forse non era così.

Una fitta e poi il buio, il nulla. La macchina con Grace e Stefania che sbatte violentemente. La figlia che riesce ad uscire dall'auto e, nonostante le numerose fratture, è fuori pericolo.
Grace invece non si riprenderà più, morte celebrale. Staccare la spina. La principessa moriva all'età di 52 anni.

Il suo ricordo sarebbe rimasto per sempre congelato nel tempo.

Il 18 settembre nella stessa cattedrale che ospitò il matrimonio ci fu il funerale davanti a 100 milioni di spettatori.

Ranieri non si riprese più dal lutto e passò il potere gradualmente al figlio che salì al trono nel 2005, pochi giorni prima della morte del padre dopo una lunga malattia, ad 81 anni.


Un amore il loro magari non passionale ma di certo autentico e che ha superato varie avversità nel proprio corso.


Una donna straordinaria che si fece da sola, attrice di prim'ordine, poi madre e Sua Altezza Serenissima. 
Un uomo che ridiede lustro al suo Principato, che si fece amare dal popolo e che non si rifece una vita dopo la morte della moglie perché come lei non c'era nessun altra.

Una lettura davvero interessante e ricca di fascino che si affaccia al mondo dei riflettori prima del grande schermo e poi come famiglia reale.

Una storia vera, una famiglia vera.

Cover come sempre armonica ed elegante.























I MIEI PRO

Una collana bella e nuova, che racconta di amore e devozione, di passione.

Una coppia qui narrata che conoscevo ma non in ogni aspetto del loro amore. Ne sono rimasta affascinata.

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GDL: SLENDER MAN, Dexter Morgenstern

IL DOLORE È L'ESCA SCHEDA TECNICA: Titolo : Slender Man  Autore : Dexter Morgenstern  Data di pubblicazione : 19 maggio 2026...