Un piccolo angolo ove condividere ciò che più mi appassiona e rappresenta: tantissimi libri e occasionalmente qualche funko pop 💖
lunedì 16 maggio 2022
BLOG TOUR : IL TESORO DEL DIAVOLO, Luigi Panella
L'ULTIMO SEGRETO, John Le Carrè
COSA NE PENSO?
Asserisco subito, concedetemelo, in questo modo...che fatica per una neofita come me.
Mi spiego ovviamente meglio.
Ci troviamo catapultati in una storia che inizialmente, sembra presentare più scenari non strettamente collegati.
Partiamo con Lily che porta a Londra ad un certo Stewart Proctor una lettera della madre morente. Di questa lettera non sapremo contenuto, né leggeremo alcunché...ma probabilmente ne intuiremo i tratti più avanti.
Ci spostiamo poi a East Anglia da Julian Lawndsley, un uomo della city che ha deciso (anche qui non aspettatevi di venire a patti sul perché) di lasciare ogni cosa ed aprirsi una graziosa libreria in questa landa desolata quanto caratteristica.
Una sera, scorge un uomo...un uomo con la lobbia e l'impermeabile beige...un certo Edward Avon.
Un signore distinto e singolare che asserisce quasi da subito, di aver avuto un'amicizia col padre di Julian e che ahimè, conosce la sua dipartita.
Subito nel piatto, troveremo domande se vogliamo intime e controverse, di certo che non ti aspetti da una fresca conoscenza.
Il tutto assieme ad un progetto, un progetto per quello scantinato vuoto...la repubblica della lettura.
Ma...proseguiamo...
Tornando sui nostri passi, alla madre morente di Lily, una certa Deborah Avon (si eccoci col collegamento) non è di certo una signora qualunque, ma fa parte di qualcosa di grosso.
Ceramiche cinesi?bianche e blu?
Ne sa qualcosa Celia?
Ma lo conosce poi Edward?
Stanza segreta super vietata?
Ma il nostro uomo con la lobbia ed impermeabile beige nasconde probabilmente qualcosa che ha fatto o che qualcun altro ha fatto?
Proctor lo deve trovare!
No Julian, lui non si farà più trovare...
La mia prima esperienza con l'autore (genio io ad aver atteso un romanzo postumo) non è stata quindi delle migliori.
Sarà che non ero abituata al suo stile letterario abbastanza rapido ed eclettico, che sovrappone passato e presente anche quando effettivamente siamo al passato (?), Sarà che appunto non ho un riferimento, un background delle sue opere, sarà che non ero pronta...ma per me è un grande punto di domanda.
La problematica che mi si è presentata durante la lettura è stata la poca comprensione della storia non riportando l'autore molto dettagli della stessa.
Volendo però andare più a fondo della cosa, capisco che tutta la percezione avuta, sia legata alla mia non esperienza con l'autore.
Un libro che ho letto si velocemente ma dovendo soffermarmi su alcuni passaggi, rileggerli magari ma che in ogni caso, non mi ha lasciato un ordine mentale tale da voler approcciarmi con più ardore alle sue opere.
Lo consiglio? Se conoscete le Carrè e avete già avuto modo di apprezzare il suo stile... assolutamente.
I veri appassionati hanno dato questo testo come un giusto coronamento della sua scrittura, anche se più affettato dei precedenti.
Se siete alla prima esperienza...beh...magari iniziate gradualmente e dall'inizio.
Questo consiglio l'ho avuto direttamente da chi ha masticato le Carrè fin dai suoi primi titoli.
Difatti ogni mio commento legato alla mia difficoltà letteraria, lo imputo maggiormente a questo fattore.
Quando mi approccio ad un autore assolutamente nuovo per me, ho la, chiamiamola necessità, di trovarmi di fronte un testo che sia descrittivo ed esaustivo.
Qui abbiamo invece qualcosa di incalzante e rapido, adatto sicuramente ai lettori con una conoscenza approfondita.
giovedì 12 maggio 2022
BLOG TOUR : IL TESORO DEL DIAVOLO, Luigi Panella
mercoledì 11 maggio 2022
L'URANIO DI MUSSOLINI, Franco Forte, Vincenzo Vizzini
COSA NE PENSO?
Siamo in quel di Sicilia, precisamente a Ragusa e, quanto a periodo, siamo nel pieno del ventennio fascista. Ci troviamo nell'anno 1934.
Vittorio Borgia viene trovato senza vita in quel di una cava, ucciso e senza tanti complimenti, torturato per estorcere...esattamente cosa?
Il questore Rubino non vorrebbe l'incarico, dice al suo commissario Vincenzo Ibla di lasciar perdere...ma le cose non andranno proprio così.
Fatto sta che alla fine Vincenzo si troverà ad indagare eccome sulla sparizione di Vittorio, legato anche da un senso di amicizia.
Non sarà solo.
Un certo Franco Durante arriverà addirittura da Milano, per lo più in volo con Italo Balbo (in pratica una leggenda), per affiancare Ibla, nonostante le sue reticenze...
Si dovrà imparare a convivere quindi, dai sto milanese sembra anche in gamba ma nasconde qualcosa...
Un'operazione segreta, Ausonia, dell'uranio, il duce coinvolto...
Ma come le indagini iniziano, un filo intricato di eventi, informazioni e personaggi si scaglia sui due e ci fa rimanere col fiato sospeso per tutta la lettura.
Prendiamo qualche esempio...
Madame Florence, donna di un casino, parla di ragazze misteriosamente scomparse...
Che Vittorio stesse indagando?che l'abbiamo freddato per questo?
Non avete idea di cosa scopriremo...
E perché non parlare di Bruno Puglisi?un bimbo molto carino ma che non sembra somigliare ai genitori...
Una pistola ritrovata tra i cespugli, senza impronte...ma che sono poi ste impronte digitali?
Ed in tutto ciò qualcuno trama nell'ombra...Smith vada e faccia rapporto...un tatuaggio su di una mano, un'aggressione, dei morti...
Niente vi farà capire chi c'è a capo di tutto, nulla sarà lasciato al caso...tutto sarà dispiegato e collegato ma, a tempo debito!
Quindi dai leggete e soffrite un po' come ho fatto io, lasciatevi cullare dalle parole e perdetevi nelle vie di una Ragusa dal sapore antico e tra i profumi della caponata della Rosetta che come la fa lei....nessuno! Che poi questa Rosetta è anche alquanto affascinante...e perspicace pure!!
Un giallo che possiamo definire anche storico per l'ambientazione collaterale adottata che ci terrà una buonissima compagnia attraverso uno stile narrativo adatto alla tematica, con un po' di sano dialetto qui e lì e personaggi dai più svariati nomi e soprannomi.
Carnazza dai fai partire sta Balilla che si va.
Devo dire che, nei primi capitoli, ho un po' faticato a seguire il filo ma una volta immersi a dovere nella storia, tutto verrà semplice ed armonico.
Capitoli brevi con a capo i nostri protagonisti principali, aiuteranno ancor di più il lettore a rimanere al passo senza perdersi.
Un finale ben costruito che si delinea un piccolo passo alla volta, unendo molti misteri e sparizioni.
Un giallo che consiglio agli amanti del genere.
lunedì 9 maggio 2022
SEGNALAZIONE LIBROSA : LUNA E IL CASO DELLE PIUME, Antonio Barbieri
Il libro, che viene pubblicato nel momento peggiore della guerra in corso in Ucraina, ha la particolarità di avere il testo in italiano, ucraino, russo, inglese, perché la forza delle parole, il conforto delle storie, tanto più se lette nella propria lingua madre, possono rappresentare uno straordinario veicolo di accoglienza e inclusione.
Il racconto è tradotto anche in russo, in quanto molti bambini ucraini provengono da aree russofone.
Parte del ricavato dalla vendita del libro sarà devoluto a Caritas Ambrosiana per l’acquisto di kit scolastici per bambini ucraini in fuga dalla guerra.
LA POLVERE DI CARTA, Andrea Martinetti
COSA NE PENSO?
Max lavora in una libreria, ama i libri e tutto ciò che ruota attorno ad essi. Non potrebbe essere più felice!
Certo però che il proprietario, il signor Enea, è un signore alquanto bizzarro.
Ha vietato a Max di entrare sul retro, peccato che ci siano momenti in cui non lo vede per ore e ore!
Difficile non farsi prendere dalla curiosità...e anche dall'apprensione, visto che il signor Enea sembra scomparso.
E quindi...non rimane che aprire quella porta...
Quello che appare davanti agli occhi, ha tutta l'aria di una seconda libreria zeppa di volumi, ma disposti in maniera alquanto strana...ma che ordine hanno questi libri?
Ma vedo un'altra porta...un'altra stanza...ma altre porte...altre stanze...
Il tutto sembra un sogno, irreale!
Oh guarda, uno dei miei classici preferiti. Ma... cos'è questo fumo che ne esce?
Signor Enea mi spiega cosa sta succedendo qui?
I libri hanno tutti uno spirito, uno spirito che incarna la passione di chi lo legge.
I libri che sono qui sono i dimenticati, i non graditi, i lasciati...
Per essere di nuovo utili al loro scopo, devono trovare un lettore.
È tutto così strabiliante!
E quel grosso tomo contiene davvero tutti i titoli presenti? Ma aspettate...devo concentrarmi...
Una guida, un lupo...un mastro.
Ma qualcosa incombe sulla libreria, un brutto presagio...peggio degli spiriti negativi.
Qualcosa che potrebbe fare del male a tutti!!
Bisogna tentare, cercare...
Max dove sei? Sono Anna, la tua fidanzata!
Oh guarda un grande libro...
Dobbiamo unirci, è l'unico modo!
Salviamo tutti.
Una storia fantastica che narra di amore e ancora amore verso la lettura e tutti i libri, indistintamente, anche quelli che non sono piaciuti.
Un fantasy dolce e super scorrevole, adatto a dei lettori young ma anche a noi adulti perché no?
Sicuramente ci farà scoprire tutta la magia che sta dietro a ciò che poi è la passione per la lettura.
Tra spiriti eclettici, gemelli pazzi, prati, custodi, una strana polvere...il libro scorrerà via in un attimo e ci lascerà un bel sorriso.
Amanti dei libri a rapporto! Questo testo fa per voi, anche se siete cresciuti.
COVER REVEAL : LA STAGIONE DEL DUCA, Thina Sulas
domenica 8 maggio 2022
LEGGENDO GEMME : LUCA E MARIO, Guido Gozzano
[…] Cominciò per Luca la vita di tenebra, l’opera terribile e perigliosa. Insinuava l’agile, snella personcina di piccolo alpigiano nei camini foschi, s’innalzava puntando le braccia e le gambe, su, su, come per un pozzolo buio, ristretto, senza fine…
Fra le novelline e le fiabe di Guido Gozzano (1883-1916) pubblicate fra il 1909 e 1916 sul Corriere dei Piccoli e sull’Adolescenza, Luca e Mario è forse la più toccante e descrive un’amicizia inaspettata che cambierà radicalmente la vita di uno dei due protagonisti.
Le Gemme sono preziosità editoriali a tiratura limitata e numerata, con interventi artigianali e confezionamento ricercato (disponibili esclusivamente sul nostro store).
Guido Gustavo Gozzano (Torino, 19 dicembre 1883 – Torino, 9 agosto 1916) è stato un poeta e scrittore italiano.
Più importanti le sue raccolte in versi: La via del rifugio (1907) e I colloqui (1911). Il mondo da lui descritto è quello provinciale, piccolo-borghese, visto con amore, ma allo stesso tempo con un certo distacco ironico.
Enrico De Luca lavora presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università della Calabria e si occupa, prevalentemente, di filologia e metrica. Collabora con numerose case editrici e ha curato le edizioni integrali e annotate dei primi tre titoli della saga di L. M. Montgomery dedicata ad Anne Shirley (Lettere Animate 2018-2019) e di due racconti di M. R. James (ABeditore 2019). Per Caravaggio ha tradotto e curato testi di C. Dickens, J. Webster, L. M. Montgomery, Jerome K. Jerome, F. H. Burnett, ecc.
COSA NE PENSO?
Luca era un bimbo povero come tanti.
Il padre si risposò dopo la perdita della moglie ma anch ello, abbandonò poco dopo il piccolo Luca.
La matrigna lo diede via per due soldi (fatto all'epoca di narrazione non così inusuale) e lui diventò un bimbo povero spazzacamino come tanti.
Fuliggine, posti angusti, fatica e a volte, tristezza. Ma non di affetti ma di cose.
Durante la pausa, Luca usava sedersi su di una panca, ai confini con un grande e maestoso parco ove il ceto sociale più alto portava i figli, tutti ben vestiti, nessuno con uno sguardo a lui.
Ma un giorno una palla giunge fino a Luca.
Io sono Mario e tu? Perché hai la faccia nera? Perché non la lavi?
E da poche parole che confortarono il povero Luca, si passò ad una divisione naturale di merenda e ad altre parole.
Luca aveva finalmente una persona amica.
Ma un giorno, ello non arrivò...
Cos'è successo? È malato...
Tra il delirio e convulsioni Mario ebbe pensiero per il suo amico che fu chiamato al suo cospetto.
Non ho capito bene... cos'è successo ora?
Rivedrò ancora Mario?
Un testo piccino ma, come vi dicevo inizialmente, intriso di emozione.
Uno stile narrativo dal sapore antico ma senza essere arcaico o tedioso.
Una tristezza che si legge tra le righe, un momento di pura gioia, una tristezza che torna...
L'autore pubblicò questo racconto nel 1911, anno felice per la sua pubblicazione anche di un importante raccolta poetica, I colloqui.
Gozzano scrisse altre novelline, ma Luca e Mario rimane quella meglio scritta tra le dedicate all'infanzia.
GDL: SLENDER MAN, Dexter Morgenstern
IL DOLORE È L'ESCA SCHEDA TECNICA: Titolo : Slender Man Autore : Dexter Morgenstern Data di pubblicazione : 19 maggio 2026...
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UN MOMENTO! IO NON HO ACCONSENTITO A QUESTA PUBBLICAZIONE! SCHEDA TECNICA: Titolo: Stock & Olma Autore: Samuele "Sill...
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NON C'È PEGGIOR CIECO DI CHI NON VUOLE VEDERE SCHEDA TECNICA: Titolo : Il profeta Autore : José María Zavala Data di pubbli...
