martedì 8 febbraio 2022

LOCKE &KEY, volume 1, Joe Hill, Gabriel Rodriguez

BENVENUTI A LOVECRAFT

SCHEDA TECNICA:

Titolo: Locke&Key, volume 1
Autore: Joe Hill
Illustrazioni: Gabriel Rodriguez
Data di pubblicazione: 1 febbraio 2020
Ce: Magic Press
Prezzo: ebook 9,80 euro/cartaceo 14,25 euro
Disponibilità: Amazon clicca qui
Valutazione personale: 💥💥💥💥💥/5





TRAMA:

Dopo che il padre della famiglia Locke viene assassinato in circostanze misteriose, i tre fratelli e la madre si trasferiscono nella casa dei loro antenati, Keyhouse, dove trovano una serie di chiavi magiche che potrebbero essere collegate alla morte del padre. Mentre i ragazzi Locke studiano le diverse chiavi e i loro poteri straordinari, viene risvegliato un misterioso demone.


INFORMAZIONI BIOGRAFICHE:

Joe Hill, figlio dello scrittore Stephen King, è uno scrittore e fumettista statunitense già autore di romanzi di successo come "La scatola a forma di cuore" e "NOS4A2". Vincitore di numerosi premi come il Bram Stocker Award e il British Fantasy Award, è anche vincitore dell'Eisner Award nella categoria Miglior Sceneggiatore proprio per "Locke & Key", il fumetto su cui si basa l'omonima serie originale NETFLIX.

Gabriel Rodrìguez, disegnatore di origini cilene, nasce come illustratore di carte collezionabili per poi sfondare nel mondo del fumetto con la IDW Publishing, ed è co-creatore della serie "Locke & Key".




COSA NE PENSO?


Scorrendo Netflix, mi è subito saltata all'occhio una serie curiosa "Locke&Key" ma mai avrei immaginato di ritrovarmi immersa nelle pagine di questa storia.


Alla morte del padre di famiglia, Rendell, per mano di Sam Lesser, i Locke caricano ciò che resta delle loro esistenze alla volta di Keyhouse, a Lovecraft.


Nina, la moglie distrutta nel dolore, lo annega nell'alcool.

Tyler, il figlio maggiore, non si dà pace per le parole dette a cuor leggero verso il padre.

Kinsey che vive nella paura, nei ricordi di quel giorno terribile e che non si riconosce più.

Bode, il piccolo di casa, visitato da incubi e pieno di ciò che sembrano fantasie.


Ognuno di loro, ogni personalità assieme allo zio Duncan, andranno a ripopolare la vecchia casa di famiglia...piena di luoghi misteriosi e da esplorare...piena di porte...


Bode, una chiave, un fantasma.


Ma vi sono anche dintorni che sarebbe meglio lasciar a tacere, come il pozzo, come un eco.


Prendi la chiave ognidove!!


Nel frattempo il disturbato Sam, attende nella sua cella, attende che un certo eco o meglio Dodge lo aiuti ad evadere e tornare a prendere ciò che deve.


Ancora morti, una pistola puntata, voglio le chiavi!!, Una promessa da mantenere...


Chissà cosa accadrà alla famiglia Locke.


Ah ecco un nuovo compagno...



Un primo volume assolutamente coinvolgente, adrenalinico ma anche riflessivo.


Delle illustrazioni potenti, anche macabre alle volte se vogliamo ma di certo impatto visivo ed emozionale.

I colori utilizzati mantengono ed enfatizzano un'atmosfera dark di prim ordine.


Ho trovato assolutamente più incisivo il fumetto rispetto alla serie TV che è tenuta più...più delicata, anche se ho apprezzato anch'essa.


Rimango però molto curiosa per il seguito letterario perché davvero, mi ha colpito ed intrigato moltissimo!














I MIEI PRO

Immagini incisive come le parole, lavoro audace e di ottima fattura.

I MIEI CONTRO

Non ne ho assolutamente da segnalare.











Se acquisterete la vostra copia dal link in scheda tecnica, mi aiuterete con una piccola percentuale. Le vostre condizioni di acquisto non subiranno alcuna modifica, grazie ❤️



Grazie a Giulia di Magic Press per questa copia ❤️




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COVER REVEAL: LA MALEDIZIONE DEI NEGROMANTI, Roberta Fierro

SCHEDA TECNICA:

Titolo: La maledizione dei negromanti, Arcangela dilogy volume 2
Autore: Roberta Fierro
Data di pubblicazione: 2 marzo 2022
Prezzo: ebook/cartaceo
Disponibilità: ad uscita su Amazon
Genere: Urban Fantasy, secondo volume di dilogia


TRAMA:

"Chi è perduto non lo è per sempre, può ancora ritrovare la strada di casa"

Dopo aver accettato il suo ruolo di Neder e aver combattuto al fianco del suo arcangelo, Diana si ritrova ostaggio dei Dissidenti nei meandri dello Sheol.
Intrappolata dalle catene di Moloch, è costretta a stare al suo gioco per trovare un modo di fuggire dall’Inferno e fare ritorno ad Arcadia, la città degli angeli. Ma quando gli arcangeli tentano di salvarla, la situazione diventa più pericolosa di quanto potesse immaginare. 
In assenza di alleati e tradita dai suoi stessi amici, Diana dovrà prendere una drastica decisione: continuare a ribellarsi al nemico rischiando di perdere coloro che ama o cedere alla persuasione dell’oscurità rischiando di perdere se stessa?
Dalla sua scelta dipenderà l’esito dell’epica battaglia tra Neder e Negromanti.
 





COSA NE PENSO? 

Ho apprezzato davvero moltissimo il primo volume e sono molto curiosa per questa sua continuazione!!

Vi consiglio intanto di recuperare la recensione del primo:






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giovedì 3 febbraio 2022

SONATA D'INVERNO, Dorothy Edwards

LA QUIETE, LA MALINCONIA, L'INVERNO

SCHEDA TECNICA:

Titolo: Sonata d'inverno
Autore: Dorothy Edwards
CE: Fazi editore  
Data di pubblicazione: 27 gennaio 2022
Prezzo: ebook 9,99 euro/cartaceo 16,15 euro
Disponibilità: Amazon clicca qui
Valutazione personale: 💥💥💥💥/5



TRAMA:

In un piccolo villaggio della campagna inglese che sa di Jane Austen quanto di Čechov, mentre l’inverno imbianca il paesaggio si dipanano le vicende sentimentali e sociali di una piccola comunità: due sorelle corteggiate a intermittenza, un cugino che non sa cosa fare di sé, una ragazzina ribelle che cerca di evadere da un contesto familiare soffocante, e il forestiero Arnold Nettle, giovane e cagionevole musicista trasferitosi in campagna per fuggire l’inverno cittadino. Le lunghe serate trascorrono tra goffe conversazioni ed esibizioni musicali che sono le sole ad animare la calma che avvolge il paese. Tutti, in cuor loro, aspirano a qualche indefinito mutamento, sperano in un attimo epifanico che possa imprimere alla vita un corso più deciso, ma la voce dei protagonisti rimane in gola, così come il rumore dei passi si perde nel silenzio ovattato dell’inverno.
La solitudine della condizione umana è la grande protagonista di questa storia, tratteggiata con pochi tocchi delicati, simili a quelli che animano le corde del violoncello suonato nelle buie sere invernali. Dorothy Edwards firma un romanzo quieto, intimo, nel quale lo stato d’animo dei personaggi prende corpo accordandosi con la musica e con il paesaggio, mentre si comincia a intravedere, in fondo alle strade innevate, l’inevitabile arrivo della primavera.





COSA NE PENSO?


Immaginate una piccola cittadina, la sua quiete, il sopraggiungere l'inverno.

Immaginate la neve che mite si deposita sui rami spogli e neri degli alberi, il vento che soffia e muove le creste, il gelo che tenta di insinuarsi nelle membra.


Immaginate ora che in questo scenario, vengano narrati dei personaggi, che ognuno di loro sia parte stessa della natura per similitudine di calma, solitudine.


Troviamo le sorelle Olivia ed Eleanor. La prima con occhi tristi e viso rotondo, con i capelli corvini che le incorniciano il volto, persa nei suoi pensieri, tra i libri, non molto avvezza alla conversazione, indecisa sull'avvenire.

La seconda più sbarazzina nella sua giovane età, si ritrova con un piede in fanciullezza e l'altro in età adulta, incapace di definire appieno le vicende vissute.


Troviamo poi il cugino, George Curle definito intelligente ed erudito, che intavola conversazioni su temi a lui cari e considerati essenziali ma perdendosi poi nei suoi pensieri ed incertezze.


Conosciamo anche Arnold Nettle, appena apparso nella cittadina per passare l'inverno in campagna ed evitare la malattia.

Ometto timido e di pochissime parole che vorrebbe dire molto ma niente dalla sua bocca viene espresso. 

Col suo violoncello in spalla, unica cosa che può fare è cercare di allietare serate tra il suo silenzio e la sua musica.


Ma abbiamo anche una ragazzina tutto pepe, la "ribelle" del romanzo, che vorrebbe scappare dalla sua esistenza ed evaderne il più possibile. Parlo di Pauline Clark e della sua voce che riesce anch'essa a portare sollievo nelle serate noiose.


Concludiamo le presentazioni con un altro personaggio di spicco e di passaggio ovvero Mr Premiss, amico di George, uomo di cultura che risulta affascinante agli occhi dei più.

Un tipetto singolare, al quale piace ammaliare, sedurre con le parole ed i gesti.



Un racconto che vuol essere una dispiegazione di personalità adagiate sull'inverno dolce, calmo, senza pretese.


Non aspettatevi azione, non aspettatevi gesti plateali, non aspettatevi grandi e lunghe conversazioni perché il testo è una piccola e dolce carezza, una di quelle che vi sorprende al tepore del camino, il freddo fuori che impervia e la vostra tazza di tè fumante in mano.


Un inno soave e direi rilassante al silenzio e alla solitudine umana ove l'ambientazione riflette passo dopo passo ciò che viene narrato di vissuto tra le varie personalità incontrate.


Non ho altro modo di dispiegarlo se non con queste parole...quiete, calma, solitudine, malinconia ma al tempo stesso coperta che avvolge.











I MIEI PRO

Una dolce e raffinata carezza, un sapore di antico nello stile narrativo.

I MIEI CONTRO

Non è da segnalare.











Se acquisterete la vostra copia dal link in scheda tecnica, mi aiuterete con una piccola percentuale. Le vostre condizioni di acquisto non subiranno alcuna modifica, grazie ❤️



Grazie a Cristina di Fazi editore per questa copia ❤️




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mercoledì 2 febbraio 2022

GUERRA DI INFANZIA E DI SPAGNA, Fabrizia Ramondino

IL BISBIGLIO, IL CANTO, IL TINTINNIO

SCHEDA TECNICA:

Titolo: Guerra di infanzia e di Spagna
Autore: Fabrizia Ramondino
CE: Fazi editore  
Data di pubblicazione: 20 gennaio 2022
Prezzo: ebook 9,99 euro/cartaceo 17,57 euro
Disponibilità: Amazon clicca qui
Valutazione personale: 💥💥💥,5/5



TRAMA:

Titita è una bambina curiosa e vivace che, a causa degli impegni diplomatici del padre, si trova a trascorrere i primi anni della sua infanzia sull’isola di Maiorca. È il 1937, in Spagna infuria la guerra civile e di lì a poco scoppierà un conflitto mondiale senza precedenti. Ma in quella bolla colorata e piena di sole che è Maiorca, Titita passa le sue giornate persa in una sua personalissima battaglia, un continuo incontrarsi e scontrarsi con tutto ciò che la circonda, a cominciare da se stessa. Le esplorazioni nel lussureggiante giardino della villa in cui abita con la famiglia, i giochi e i travestimenti in compagnia del fratello maggiore Carlito, i rimproveri e gli insegnamenti dell’amata balia Dida; e poi i momenti di tenerezza con il padre, i ricevimenti formali organizzati dalla madre, i racconti sognanti della nonna in visita da Napoli: ogni giorno la piccola Titita scopre un pezzetto di mondo, trovando sempre più difficile conciliare, dentro di sé, il senso di libertà che percepisce nella natura con l’incomprensibile severità dell’universo adulto. In questo confronto, tuttavia, la sfida più grande sarà fare i conti con quel microcosmo segreto e sempre cangiante che è la propria individualità: gli impulsi, i capricci, i desideri, gli affetti, le paure che formeranno la sua persona.
Con una prosa ipnotica che mescola finzione a verità, sullo sfondo di un’isola che è prima di tutto luogo dell’anima, Fabrizia Ramondino compie un viaggio meraviglioso nell’interiorità di Titita, ripercorrendo le tappe e le contraddizioni di un’infanzia speciale. Guerra di infanzia e di Spagna è un classico della narrativa contemporanea, dalle cui pagine trapelano tutta l’originalità e lo straordinario talento di un’autrice che è riuscita a conquistarsi un posto di primo piano nel panorama letterario dell’ultimo Novecento.




COSA NE PENSO?


Siamo agli albori del 1937, momento in cui dilaga la guerra civile spagnola e appare all'orizzonte la convinzione sempre più reale di un secondo conflitto mondiale.


Siamo a Maiorca, un piccolo angolo di fantasia ed estraneità, siamo con Titita e con i suoi ricordi.


Un'infanzia che viene raccontata, narrata a cavallo continuo tra realtà ed immaginazione attraverso episodi di crescita, momenti di gioco e dilemmi dell'anima che vanno a delineare ciò che sarà l'io adulto.


Tra i mille travestimenti con il fratello Carlito, tra i ricevimenti di mamita, tra la dolcezza burbera della balia Dida e tra i piccoli momenti di spensieratezza con papito scopriremo, di capitolo in capitolo, nuove parti, nuovi pezzi di vissuto, di mondo.


Gli occhi di Titita ci mostreranno come una persona può trasformarsi in animale, come un fiore possa evocare un'infinita gamma di domande, come un rumore possa trasmettere ricordi più o meno piacevoli.

Interessanti i continui parallelismi e metafore di vita, la visione di fanciullezza in questioni "adulte".

Ho trovato emblematico il momento di definizione dei regali ricevuti da papito ove ogni più piccolo oggetto nasconde grandi turbe, gioie o componimenti grotteschi.


Vivremo anche tra i racconti della nonna napoletana e del suo vissuto di guerra più brutale e centrale.


Difatti Maiorca sembra attraversata solo a tratti dal conflitto. Ogni tanto un aereo amico vuole spaventare le povere bimbe nei campi ma nulla di più.

Al contrario Napoli vive le sirene, i bombardamenti, le macerie ma sempre con un tocco delicato che possa essere assimilato da una natura così giovane, anche se, badate bene, niente finzioni o distorcimenti di realtà.


Scopriremo poi l'esistenza di molte donne "traviate" che Titita interpreterà con la sua genuina fanciullezza.


Un testo profondo e molto esplorativo non adatto ad ogni lettore e da non leggere con frivolezza.

Un testo a tratti quasi troppo descrittivo e peculiare se vogliamo, un testo che appare più fluido a mano a mano che si entra in contatto con l'io profondo della scrittrice.


Ho trovato maggiore armonia dai racconti del collegio in avanti se devo essere sincera, prima a momenti, ho faticato con la gestione emozionale, temporale e stilistica.

Una lettura che ho assaporato sentendomi quasi sopraffatta e in difficoltà alle volte.



Lo consiglio?


Certo, penso sia uno scritto di grande simbologia e creatività che andrebbe comunque letto e gustato con calma, con la lentezza necessaria.











I MIEI PRO

Una creatività ed immaginazione dilaganti, simbolismi e giochi.

I MIEI CONTRO

Un testo non di certo semplice.











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Grazie a Cristina di Fazi editore per questa copia ❤️




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venerdì 28 gennaio 2022

NATALE COL VAMPIRO, Elisa Mura

UNA STORIA CHE SA DI MISTERO E DOLCEZZA

SCHEDA TECNICA:

Titolo: Natale col vampiro
Autore: Elisa Mura
Data di pubblicazione: 18 novembre 2021
Ce: Segreti in giallo edizioni/Pubme
Prezzo: ebook 0,89 euro
Disponibilità: Amazon clicca qui
Valutazione personale: 💥💥💥💥💥/5





TRAMA:

Odette Blackswan è strana. La sua famiglia la ritiene strampalata perché sin da piccola parlava con un’entità immaginaria. In realtà Odila, così si chiama questa sua sorta di alter ego, esiste, ed è fonte di guai e infinite preoccupazioni.

Quando Odette si ritrova a ereditare da suo nonno Barnaba una bottega che definire una catapecchia malandata è poco, non sa che al suo interno la aspetta una sorpresa ancor più grande: Julius Papadopulos, un vampiro snob e aristocratico. In disgrazia.





COSA NE PENSO?


La signorina Odette Blackswan si rigira per le mani una lettera alla volta di Lowsbright.


Una lettura che la designa come unica erede del nonno Barnaba.


Odette è super curiosa di saperne di più e, decisa a godersi la cittadina ed il momento, va in esplorazione sempre accompagnata da quella seccatura di Odila.


A proposito....Odila è invisibile a tutti anche a lei, che però la sente lamentarsi e combinare guai da quando è nata.


Ma parliamo dell'eredità lasciata.

Si tratta del negozio di antichità del nonno che, bisogna dirlo, non versa certo in buono stato!!


Ma con un po' di volontà e duro lavoro, Odette è sicura di riportarlo in vita!


Avesse riportato in vita solo il negozio...


Una botola, una bara sigillata, un avvertimento...


Julius Papadopoulos al suo servizio!!o forse no?


Ma Odette è giudiziosa, non commetterà nulla che possa metterla in pericolo. Esattamente...lei no ma Odila?


Ma forse non tutto il male viene per nuocere, forse la vita le sorriderà e forse il Natale sarà un momento unico da ricordare per gli anni a venire.


Una novella dal sapore di festa, di gioia ma anche d'amicizia e di intraprendenza.


Uno stile narrativo coinvolgente che l'autrice aveva già portato col suo "gli indesiderabili" e che qui ripropone in chiave ancor più fantasy.


Una storia di coraggio, di buon cuore e di voglia di riscatto.


Lo so...starete pensando...un'altro scritto natalizio fuori stagione?

Eh sì...perché quando ti prende la nostalgia e hai bisogno di reimmergerti nelle luci colorate e palline scintillanti, non puoi fare altro che assecondare il bisogno.


Elisa fa di nuovo centro e ci regala una piccola carezza che scalda il cuore.







I MIEI PRO

Storia dolce, una carezza.

I MIEI CONTRO

Troppo breve? Avrei voluto durasse di più ❤️











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Grazie all'autrice per avermi permesso di leggere questo testo ❤️




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mercoledì 26 gennaio 2022

RICORDI LEGATI AL CUORE DA UN FILO DI BRINA E CRISTALLI DI GHIACCIO, Amanda Fall

MOONVALLEY SI TINGE DI MAGIA ANCOR DI PIÙ

SCHEDA TECNICA:

Titolo: Ricordi legati al cuore da un filo di brina e cristalli di ghiaccio
Autore: Amanda Fall
Data di pubblicazione: 18 novembre 2021
Ce: Segreti in giallo edizioni/Pubme
Prezzo: ebook 0,89 euro
Disponibilità: Amazon clicca qui
Valutazione personale: 💥💥💥💥💥/5





TRAMA:

Siamo a Moonvalley. È la notte della Vigilia di Natale. Ritroviamo Liv Cromwell, la protagonista del romanzo “Le streghe di Moonvalley”, in un affresco natalizio pieno di magia e festeggiamenti, dove l’autrice anticipa atmosfere e suggestioni che sviluppa nel suo romanzo dedicato alle vicende intriganti e sorprendenti della giovane strega e della sua Congrega.





COSA NE PENSO?


Siamo nuovamente a Moonvalley, siamo alla vigilia di Natale, siamo al momento dell'anno che Liv Cromwell trova più triste in assoluto, come se un gelo perpetuo aleggiasse attorno al suo cuore.


Il ricordo di chi non c'è più, non può rendere gaio e magico il momento.


Ma una piccola scatola rossa nel fondo della soffitta con un'etichetta riportante "essenza del Natale" potrebbe rimettere tutto in discussione.


La nonna di Liv ben lo sa e sperava la nipote trovasse la fiala quando ne avesse avuto più bisogno.


Una valanga di ricordi intrisi di calore, gioia e magia verrà sprigionata...questo aiuterà Liv a ricrede nel Natale?


Sarà pronta a presenziare alla festa delle luci?



Un racconto molto breve che ci riporta in un terreno conosciuto attraverso "le streghe di Moonvalley"e che ci dona ancora una volta lo stile evocativo dell'autrice facendoci immergere totalmente nell'atmosfera.


Vi starete chiedendo come mai io legga ora un racconto natalizio...


Perché in fin dei conti quella magia la voglio tenere accanto il più possibile e, attraverso le pagine di questo racconto, l'ho potuto assolutamente fare.








I MIEI PRO

Storia breve ma evocativa come l'autrice sa fare.

I MIEI CONTRO

Troppo breve? Avrei voluto durasse di più ❤️











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Grazie all'autrice per avermi permesso di leggere questo testo ❤️




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lunedì 24 gennaio 2022

BLOG TOUR : IL PARADOSSO DI EPIMENIDE, Enrico Francesconi

TERZA TAPPA: IL MESSAGGIO





SCHEDA TECNICA:

Titolo: Il paradosso di Epimenide
Autore: Enrico Francesconi
Data di pubblicazione: 15 dicembre 2021
Ce: eBiblio
Prezzo: ebook 8,99 euro
Disponibilità: Amazon clicca qui





TRAMA:




Giorgio Morandini è un ricercatore del Centro delle Ricerche per le scienze cognitive e tecnologie della conoscenza, posto in cima a una collina di un innominato paese. La sua è una vita rutinaria, in bilico fra ubbidiente pratica scientifica e l'ambizione a un assoluto romantico, sintetizzato dall'ambire a progettare un calcolatore in grado di scegliere autonomamente e avvicinarsi ai caratteri dell’intelligenza umana.
Ma in un'estate più lunga e calda del solito, nella sua quotidianità irrompono due persone che stravolgeranno tutto: Tommaso, un collega del Centro che lo sprona a costruire un’intelligenza artificiale utilizzando materiale biologico (un cervello conservato presso i loro laboratori); e Alessandra, una vecchia fiamma che ritorna nella sua vita, riaccendendo passioni sopite.
Il progetto di Giorgio e Tommaso è arditissimo perché si prefigge di replicare l’unicità del cervello umano quale sistema logico in grado di superare l’incompletezza dei sistemi teorici. 
Mentre il progetto romantico e avveniristico di un sistema integrato, logico e biologico insieme, sembra andare a gonfie vele, e l'interesse di Alessandra per Giorgio sembra trasformarsi in un sentimento più importante, un evento inatteso interrompe l'idillio.
Qual è la causa? Chi ha interesse a ostacolare un tale esperimento? Quali timori può sollevare? E cosa ha a che fare tutto questo con il teorema di Gödel? Vi è forse nascosto un insondabile segreto?
Giorgio si sente tradito e il clima di entusiasmo che accompagnava i giorni dell'esperimento si trasforma in un cupo sospetto per tutto e tutti: si tratta della rivalità di qualche collega o l’interesse di qualcuno molto vicino a Giorgio?
Le indagini al Centro delle Ricerche procedono in un crescente clima di personali diffidenze, ipotesi di complotti e un’ombra che consuma il protagonista e lo accompagna a un finale sconcertante e inguaribile allo stesso tempo.






INFORMAZIONI BIOGRAFICHE :

Enrico Francesconi (Lamporecchio, 1966), vive a Pistoia. È ingegnere informatico, ricercatore del CNR e, attualmente, è funzionario del Parlamento Europeo. Ha scritto numerosi articoli e saggi sui temi dell’innovazione tecnologica. "Il Paradosso di Epimenide" è il suo romanzo d’esordio.


IL MESSAGGIO:

Il Paradosso di Epimenide è un inno alla ricerca scientifica e un lungo moto di stupore per il mistero della nostra mente.
Il protagonista, Giorgio Morandini, è uno scienziato che aderisce profondamente al metodo razionale d’indagine della realtà, mai distinto dal riconoscimento dei suoi limiti.
Il Teorema di Gödel rappresenta la dimostrazione formale di questo assunto. Secondo Giorgio Morandini il teorema “ci dice che la ragione non può che osservare la realtà come un sistema ‘coerente’, e per questo deve rinunciare alla dimostrabilità di alcune affermazioni che intuisce come ‘vere’”, quindi, continua Giorgio, “in fondo il teorema di Gödel è una rivoluzione sul piano teorico: afferma la superiorità di ciò che appare intuitivamente certo a ciò che è matematicamente dimostrato!”
Gli avvenimenti, i colpi di scena del romanzo, hanno questo fondo di verità: l'intuito, il superamento della logica deterministica serve a completare le capacità della mente umana, ne caratterizzano l’unicità.
Tutto il romanzo è inteso a sostenere quest’assunto. 
Questo in fondo è il senso dell’esperimento avveniristico di Giorgio e del collega Tommaso: costruire un’intelligenza artificiale usando materiale biologico e replicare l’unicità del cervello umano quale sistema logico in grado di conciliare e superare i limiti dei sistemi teorici.
Per Tommaso la sfida è arditissima perché rappresenta un passo decisivo nella creazione di un’intelligenza artificiale dalle caratteristiche umane, fino al punto di riportare alla coscienza un cervello biologico. Per Giorgio quell’esperimento significa qualcosa in più: vuol dire indagare il cervello umano con strumenti nuovi e spingersi, con i metodi della ragione, ai suoi stessi limiti. Entrambi hanno la piena coscienza dell’unicità di un esperimento che potrebbe sovvertire il concetto stesso di evoluzione umana.
Questo è anche il senso del gioco del tennis, di cui Giorgio è un profondo appassionato. Il tennis è rappresentato più come un gioco psicologico, come un match contro se stessi, come materia d’indagine letteraria, che non come uno sport. Quella materia può essere letta in pura chiave psicanalitica: il gioco efficace si caratterizza dalla sensibilità che si ha sulla palla, dal dominio su di essa, dal gesto che “non ammette dubbi o irresolutezze”. Eppure, come osserva Alessandra, l’amica di Giorgio, anche nel tennis “non si vince un match con la sola logica”, è necessaria una preparazione fisica, e in definitiva un’intuizione per le strategie di gioco che passa attraverso altri tipi di sensibilità e conoscenza.
La nuova esperienza psicologica cui va incontro il cervello biologico dell’esperimento di Giorgio e Tommaso è come l’esperienza psicologica di una partita di tennis, e come tale può avere successo o meno.
Anche l’esito dell’esperimento in definitiva risulterà insieme un fallimento e un successo.
E’ un fallimento perché con la morte del cervello biologico e la cessazione delle capacità intellettive, fallisce il tentativo di indagare il limite della ragione umana.
Ma è anche un successo perché dal punto di vista scientifico i due riescono a osservare le evidenze di un comportamento intelligente, che in un cervello organico si manifesta con caratteri di intuizione e autocoscienza. 
Ma più di ogni altra cosa, l’esperimento ci dice che il dubbio, la mancanza di risposte logiche alle domande fondamentali della vita, può ucciderti senza il riconoscimento intuitivo del segreto che ci trascende e che sta al fondo delle cose, dell’essenza intima della loro stessa natura.

Infine il romanzo è una lunga storia d’amore: l’amore per la scienza dal volto umano, innanzitutto. Il romanzo è infatti anche una critica alla corrente concezione taumaturgica della tecnologia, alla quale si tende a ricondurre la soluzione di ogni questione umana. Per Giorgio Morandini invece la tecnologia deve confrontarsi con la dimensione filosofica della scienza, col mistero della vita e della mente, evocate dal teorema di Gödel, nella percezione di una realtà che ci precede.
Anche l’amore di Giorgio per Alessandra, riacceso dal nuovo incontro dopo molti anni, è la prova dell’inafferrabilità del mistero che circonda l’essenza delle cose. Anche il sentimento di Giorgio per Alessandra è vissuto come un mistero, come un inganno, ed è evocato nella sua pienezza solo quando assume i contorni della speranza o del ricordo.


            





 
COSA NE PENSO? 

L'autore esprime in modo chiaro e molto specifico ciò che ritrova lui nel suo scritto...si parla ovviamente di scienza ma non solo...si parla d'amore, di conoscenza, di determinazione ma anche di affermazione dei propri limiti.

Che ne dite?


Continuate a seguirmi per immergervi nel profondo di questo testo attraverso la successiva recensione.







Se acquisterete la vostra copia dal link in scheda tecnica, mi aiuterete con una piccola percentuale. Le vostre condizioni di acquisto non subiranno alcuna modifica, grazie ❤️





Grazie a Matilde Bella per avermi nuovamente coinvolto. 








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domenica 23 gennaio 2022

I RICORDI NON FANNO RUMORE, VOLUME I, Carmen Laterza

FIGLIA, MADRE, BIMBA, DONNA...

SCHEDA TECNICA:

Titolo: I ricordi non fanno rumore, volume I _ la perfezione della memoria
Autore: Carmen Laterza
Data di pubblicazione: 31 luglio 2020
Ce: Libroza
Prezzo: ebook 2,99 euro/cartaceo in flessibile 9,99 euro, in rigido 15,90 euro
Disponibilità: Amazon clicca qui
Valutazione personale: 💥💥💥💥/5





TRAMA:

Vol.1 La perfezione della memoria

Bianca è una bambina allegra e vivace e vive con sua madre Giovanna in casa dei signori Colombo. La sua vita è fatta di cose semplici ma lo scoppio della Seconda Guerra mondiale travolge gli equilibri familiari e Bianca è costretta a lasciare Milano per andare in campagna dalla zia, dove pensa di poter cominciare una nuova vita.

Bianca scopre ben presto che la guerra è ovunque intorno a lei, fuori e ancora di più dentro casa, e l’unica possibilità di sopravvivere è rendersi autonoma, imparare a contare solo su sé stessa. Ma per riuscirci deve mettere in discussione le proprie convinzioni sui rapporti familiari, sulle regole sociali e sulla verità dei propri ricordi.

Perché i ricordi sembrano cimeli di un passato lontano ma quando riemergono, di fronte agli snodi cruciali della vita, si rivelano per quello che sono: compagni silenziosi e discreti del nostro cammino che determinano la rotta delle nostre scelte. E come una bussola interiore ci guidano così: senza fare rumore.

Sullo sfondo di un’Italia divisa tra due guerre, quella ufficiale degli eserciti e quella clandestina dei partigiani, Carmen Laterza mette in scena una straordinaria parabola di formazione e resilienza in cui, ancora una volta, il messaggio di rinascita e speranza è affidato a figure femminili profonde e indimenticabili.


INFORMAZIONI BIOGRAFICHE:

CARMEN LATERZA è nata e cresciuta a Pordenone, dove vive tuttora. Laureata in Lettere a indirizzo musicologico e diplomata in Pianoforte, per più di vent’anni ha lavorato come editor e ghostwriter, scrivendo e correggendo per gli altri testi di ogni tipo. Nota sui social con il nome di Libroza, a lungo ha fatto divulgazione sui temi della Scrittura Creativa e del Self Publishing.

Ora si dedica esclusivamente ai propri libri, che pubblica in modo indipendente con il marchio Libroza.




COSA NE PENSO?

La nostra storia inizia in quel di Milano nel settembre 1939, a ridosso della seconda grande guerra.


Ci troviamo presso i signori Colombo e conosciamo la nostra piccola protagonista per la prima volta, Bianca.


Con lei vi è la madre, Giovanna, cameriera dei signori, nonché una dolce quanto burbera cuoca di nome Ida e la nipote Maria.


La vita di Bianca prosegue spensierata, tra la cucina, la mansarda, tra gli abbracci della madre e i racconti di Maria.


Nell'aria però, si inizia ad avvertire una parola che non è che un infausto presagio...guerra.


Bianca spera di poter comunque andare a scuola, proprio non vede l'ora e per un po' questa sua conquista sarà sufficiente a riempirle l'animo di gioia.


Ma con la guerra arrivano anche le sirene, i rifugi, la paura, i detriti...


Giovanna teme per la vita sua e della figlia tanto da lasciare tutto alla volta di Garivalda, per trovare ospitalità dalla sorella Augusta con la quale non ha più avuto rapporti dopo che la famiglia ha voltato le spalle a Giovanna proprio per la sua gravidanza.


Il viaggio verso la campagna sarà duro, impervio ma la meta lo sarà ancora di più.


Un cognato con addosso sempre toni accessi e accusatori, un uomo che si prende ciò che vuole, sempre...


Una sorella astiosa, infelice che non ha più il temperamento di un tempo. Soggiogata dalla vita che si ritrova a vivere, da un marito che lo è solo di status.


Una sorella che si presenterà come senza volontà, senza più coraggio. Le sono rimasti solo testa bassa ed ubbidienza...


Insostenibile è la parola chiave ma Giovanna per la figlia stringe i denti, piange lacrime amare senza essere scorta.


Ma un triste giorno qualcuno nota e provvede..."torna a Milano Giovanna, vattene da qui".


Bianca vivrà nuovamente l'abbandono che già aveva avvertito sulla pelle lasciando Milano ed ora ancor di più.

Solo la signorina Elvira le è di conforto, una donna che parla, ascolta, racconta.


La storia quindi ora si snoderà anche su il destino di Giovanna che, con la prosecuzione della guerra, non troverà la città che aveva abbandonato.


Assi di legno, porte sbarrate, detriti, sola.


Ma almeno in tal frangente, potrà dire di aver fortuna.

Solo una cosa manca come l'aria...la sua Bianca...ma quelle lettere le sono di conforto...


Bianca da canto suo, continua un'esistenza fatta di racconti del suo cugino preferito Giuseppe, di lavori di casa con la zia Augusta e nel terrore dello zio Ruggero...


Il tempo passa, la guerra vede la fine, i soldati tornano dal fronte, si avverte aria di libertà.

Ma il tempo passa anche per Bianca...ormai 14 anni ha compiuto. 


Sguardi impudenti, mani viscide...una grande verità che cerca di venire a galla...


Anche Bianca se ne deve andare...e chissà dove il futuro la porterà, intanto alla volta della città...



Un libro che potremo definire uno storico di formazione ove gli anni della guerra faranno da sfondo in modo differente a seconda del luogo in cui essa stessa viene narrata.


Una storia di crescita di una bambina che ha dovuto diventare adulta in fretta, cogliere determinati insegnamenti, vivere di speranza.


Uno spaccato di Italia e di gente dell'epoca scritto in modo incantevole, fluido dando spazio a ricordi e sentimenti.


Un finale aperto ad una vita che proseguirà e speriamo lo farà nel migliore dei modi, perché Bianca se lo merita un futuro che le dia di più del suo passato, merita di conoscere tutta la verità...quella taciuta dalla nascita, quella della fuga ma anche quella di certe lettere...


Personalità ben delineate e descritte, chi più e chi meno presente ma pur sempre parte rilevante del tutto.

Ho trovato molto poetico Giuseppe, adorato il temperamento dirompente di Ida e sentito una grande empatia per la piccola Bianca.


Ho avuto difficoltà nell'accettazione completa di Giovanna per alcune scelte compiute ma pur sempre una donna di cuore rispetto alla famiglia che si ritrova.

Augusta sembrerà mostrare un lato più dolce ed emotivo ma sarà solo un momento fortuito, lontano dagli occhi indiscreti del marito crudele e padrone.


Rimane la curiosità di conoscere il resto della storia e incrocio le dita per te cara Bianca.









I MIEI PRO

Lo stile narrativo e il modo che l'autrice utilizza nel portare a noi le tante personalità che incontreremo durante la lettura.

I MIEI CONTRO

Non ne ho da segnalare.











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Grazie all'autrice per avermi permesso di leggere questo testo ❤️




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GDL: SLENDER MAN, Dexter Morgenstern

IL DOLORE È L'ESCA SCHEDA TECNICA: Titolo : Slender Man  Autore : Dexter Morgenstern  Data di pubblicazione : 19 maggio 2026...