lunedì 14 dicembre 2020

I FIGLI DI AKILON, Ivan La Cioppa

UN INIZIO DI SAGA COI FIOCCHI

SCHEDA TECNICA:

Titolo: I figli di Akilon 
Autore: Ivan La Cioppa
CE: Eracle
Data di pubblicazione: 5 marzo 2020
Prezzo: cartaceo 20 euro
Disponibilità: Amazon clicca qui
Valutazione personale: 💥💥💥💥/5



TRAMA:

In una terra abitata da innumerevoli popoli, ricolma di mille ricchezze ma anche di mille insidie, un regno leggendario soccombe al tradimento e all'ingordigia. Tra biechi intrighi e sanguinose battaglie, l'ultimo discendente di una stirpe di eroi dovrà affrontare il destino avverso e riconquistare la sua patria violata. Per giungere a questo fine lodevole, purtroppo, dovrà scendere a compromessi con la sua coscienza e compiere azioni turpi e crudeli. Molti lo aiuteranno e molti trameranno nell'ombra per distruggere quel poco che resta del suo mondo ma lui, imperterrito, non cederà alla paura e allo sconforto.


COSA NE PENSO?

"Akhenar! Aknenar! Aknenar!"

Una sola parola capace di rinfervorare l'animo e ritemprare il corpo.

La narrazione parte con un popolo caduto, quello dei voltariani che, pieni della loro fede e credo verso Akilon e pieni di ardore verso gli antenati, ancora lottano e sperano in uno scenario vicino all'apocalittico. 

Un primo libro di una saga fantasy dispotica nuova, originale ove ad ogni personaggio appartengono usi, modi e caratteristiche tali da dare una forte connotazione ad ognuno di loro. 

Ci troviamo in un tempo ove vi sono regni e grandi re, ove ogni popolo è creatura attraverso ali o squame o code. 

Conosciamo subito Aldemar, principe di Voltaran, che al suo risveglio in campo nemico, non ricorderà nulla di sé e del suo passato. 
Un protagonista emblematico, misterioso, molto in bilico tra bene e male, molto in bilico tra onestà e menzogna. 

Il suo stormo alato sarà la salvezza ma molte insidie saranno tracciate sul suo cammino. 
Tra persone devote e Oligar pieno d'astio nei suoi confronti, prenderà decisioni ardite per il bene del suo popolo. 
Ma siamo certi che sia così? 

Contrapposto a lui, seguiremo anche le vicende di un altro voltariano, Zarkharion leggendario guerriero a capo della Tredicesima, l'armata più forte. 
Bontà, lealtà e credo saranno preponderanti nella sua figura. 

Purtroppo la sorte non sarà clemente con esso. 
Molte saranno le lotte e le molestie da subire, fino a dei misteriosi salvatori attorniati dal fuoco. 

La rettidutine del soldato sarà cieca di fronte all'evidenza? 



I capitoli si susseguono narrati in terza persona e intervallando le vicende riguardanti i due personaggi capostipiti della storia.

Ritroviamo lo stile dello scrittore, il suo potere narrativo e la padronanza di linguaggio.
Non avremo difficoltà a seguire la storia e anzi, durante, scopriremo in maniera approfondita le leggende del popolo di Voltaran.

Essendo il primo libro però, non aspettatevi altro se non un finale aperto che ci lascia dubbi e domande, conditi da varie curiosità.

Una storia forte ed avvincente che mi lascia speranzosa di un secondo titolo all'altezza.

E tu da che parte stai?
Tutti i mezzi sono attuabili per uno scopo principe o etica e rettitudine sono più importanti?

A voi la sentenza. 




I MIEI PRO

Stile narrativo azzeccato e mai banale, ambientazione e caratterizzazione dei personaggi molto buona. Trama originale. 

I MIEI CONTRO

Non ne ho di rilievo da segnalarvi. 





Grazie grazie ancora all'autore per questa copia ❤️




Seguimi anche su instagram e/o nel mio canale youtube. Ogni mercoledì una video recensione.



domenica 13 dicembre 2020

FUNKO POP : ALBUS SILENTE

L'UNICO VERO PRESIDE

SCHEDA TECNICA:

Categoria: Harry Potter 
Numerazione: 125
Tipologia: Regular 
Valore di mercato attuale: 12 sterline
Data di rilascio: ottobre 2020
Disponibilità: Popinabox clicca qui



COSA RAPPRESENTA:

Albus Percival Wulfric Brian Silente (Albus Percival Wulfric Brian Dumbledore), noto semplicemente come Albus Silente (Albus Dumbledore), è un personaggio della serie di romanzi di Harry Potter, ideata e scritta da J. K. Rowling.

Preside della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts e presidente del tribunale supremo dei maghi Wizengamot, incarna molti dei valori e dei tratti tipici del classico "mago buono" ed è stato paragonato a Gandalf e ad alcune rappresentazioni del mago Merlino. Saggio, eccentrico, benevolo e ironico, nel mondo fantastico della saga è generalmente ritenuto il mago più potente di tutti i tempi per la sua intelligenza e per la sua grande conoscenza della magia, oltre a essere l'unico mago che Lord Voldemort abbia mai temuto veramente. 
È il primo personaggio magico ad apparire nel romanzo Harry Potter e la pietra filosofale, nonché il primo in assoluto nella versione cinematografica; tuttavia gli eventi relativi alla sua infanzia e adolescenza verranno rivelati solo nell'ultimo libro Harry Potter e i Doni della Morte.

Negli adattamenti cinematografici è stato interpretato da Richard Harris nei primi due film, mentre a partire dal terzo viene impersonato da Michael Gambon a seguito della morte di Harris. Nel film Animali fantastici - I crimini di Grindelwald, spin-off della saga originale, è interpretato da Jude Law.



CURIOSITÀ:

L'autrice ha dichiarato di divertirsi nello scrivere di Silente perché è "la quintessenza della bontà". L'autrice ha detto che Silente parla per lei, perché conosce quasi tutto dell'universo di Harry Potter.

Secondo lei, Silente rimpiange il fatto "che lui sia sempre stato l'unico a sapere, e colui che ha dovuto sopportarne il fardello. E avrebbe preferito non sapere". 

Come mentore del protagonista, "Silente è un uomo molto saggio che sa che Harry dovrà imparare alcune dure lezioni per prepararsi a ciò che potrebbe accadere durante la sua vita. Gli permette di intromettersi in cose che vieterebbe a chiunque altro, e gli consente anche di confrontarsi con situazioni dalle quali preferirebbe proteggerlo". 

In un'intervista del 1999, la Rowling ha affermato che vede Silente "più come un personaggio alla John Gielgud piuttosto anziano e solenne". 

Secondo la Rowling, Silente avrebbe circa 150 anni, sebbene abbia affermato sul suo sito che sia nato nel 1881, morendo quindi all'età di 115 o 116 anni. 

Nell'ottobre del 2007, alla Rowling venne chiesto se Silente avesse mai trovato il "vero amore": lei ha risposto di aver sempre pensato a un Silente omosessuale e che si fosse innamorato di Gellert Grindelwald, che è stata la sua "grande tragedia"; non ha tuttavia rivelato se Grindelwald ricambiasse i suoi sentimenti. 

La Rowling ha poi approfondito la questione elaborando le motivazioni alla base del flirt di Silente con l'idea del dominio magico sui babbani: "ha completamente perso la sua bussola morale quando si è innamorato e penso che sia conseguentemente diventato molto diffidente riguardo il suo giudizio su questi argomenti, diventando abbastanza asessuale. Ha condotto una vita di celibato e di dedizione ai libri".


Nell'originale Albus Silente è Albus Dumbledore: "albus" è una parola latina significante "bianco", mentre "dumbledore" è un'antica parola inglese per indicare il bombo (oggi bumblebee); l'autrice ha scelto questo nome per dare l'idea di un mago sempre in movimento, che continua a parlottare tra sé dando l'impressione di un ronzio. In italiano il nome è stato tradotto con "Silente" basandosi sulla parola dumb (lett. "muto") contenuta nell'originale: tale scelta è stata chiarita nella nota alla traduzione italiana presente nelle prime edizioni edite dalla Salani, dove è spiegato che tale cognome rende meglio "l'aura di superiore saggezza" del personaggio, ed è stata definita "più autorevole di tutte le variazioni possibili" del nome originale. La Rowling ha definito questa scelta di traduzione una totale contraddizione se associata al carattere vivace del Preside.







COME L'HO AGGIUNTO ALLA MIA COLLEZIONE:

Questo bellissimo pop l'ho recuperato tramite POPINABOX. 

Al momento lo trovate in prenotazione al link in scheda tecnica. 

Se invece volete la certezza di ricevere sempre pop di vostro gusto comodamente a casa vostra e mensilmente, affidatevi a POP IN A BOX. 

Se volete saperne di più sull'abbonamento, vi consiglio di darvi un'occhiata al mio video youtube dedicato al sito o di scrivermi 💥

E poi con ALE20 avrete uno sconto del 20% sul vostro primo invio dell'abbonamento 😉



COSA NE PENSO? 

Devo dire che nella wave natalizia, il funko pop dedicato a Silente è uno dei miei preferiti 💓





Per rimanere aggiornato, seguimi anche su instagram e/o nel mio canale youtube. Ogni sabato un funko unboxing. 

giovedì 10 dicembre 2020

BLOG TOUR : OPERAZIONE GRANDE VECCHIO, Guido De Eccher

INTERVISTA ALL'AUTORE

SCHEDA TECNICA:

Titolo: Operazione grande vecchio 
Autore: Guido De Eccher
CE: Segreti in giallo edizioni/Pub me
Data di pubblicazione: 8 novembre 2020
Prezzo: ebook 2,99 euro/cartaceo 18 euro
Disponibilità: Amazon clicca qui
Valutazione personale: 💥💥💥/5






Oggi parliamo di un noir a sfondo politico che darà adito a diverse riflessioni. 

Ma partiamo dalla trama. 


LA TRAMA:

Sarà davvero un angelo quell'Alessandro Fontana che elargisce fasci di banconote a coloro che accettano di partecipare al "Progetto"?

Non tutti ci credono. Anzi, c'è chi dice che in realtà sia l'emissario di un plurimiliardario in vena di generosità. Già ma qual è il "Progetto"?

Si tratta di far partire una specie di catena di solidarietà e di aiuto che tenda idealmente ad abbracciare tutta l'umanità. Si cercano disperati, depressi, gente che abbia tentato il suicidio...

Peccato che il povero Anselmi, protagonista di questa storia, debba svolgere un lavoro in cui non crede. Anche lui è uno sfigato, un loser: da quando la sua donna lo ha lasciato, è ingrassato, vive solo in un buco puzzolente di fumo di sigarette... Insomma, rappresenta il target perfetto.

Una storia di politica e affari, in un mondo corrotto in cui nessuno è innocente e soprattutto può salvarsi da solo.


MA VENIAMO A NOI:

Ho avuto il piacere di porre le mie domande all'autore che ha risposto in maniera molto approfondita e chiara. 

Partiamo! 

1. Come si è affacciato alla lettura e in che momento della sua vita?
Direi che leggo da sempre. Almeno da quando ne ho memoria. Ricordo che da ragazzo prendevo i romanzi dalla libreria di mia madre. Poi l’adolescenza mi ha spinto verso altri interessi: il motorino, le ragazze, i “festini” (parliamo degli anni ’60), ecc. Ho ripreso a leggere con la giovinezza e non ho più smesso.

2. Da dove è nata l’idea di un noir a sfondo politico?
Anche in questo caso devo andare indietro nel tempo. A metà degli anni ’70 ho scritto un romanzo “distopico”, dal titolo “La Supermacchina”, dove descrivevo una società autoritaria e occhiuta e, partendo dalle mie letture di allora, che concernevano la cibernetica e le nuove tecnologie, allora ancora in fieri, immaginavo che un gruppo di umani fuggisse dal nostro pianeta distrutto e trovasse rifugio in un altro mondo, dove la Supermacchina avrebbe provveduto a tutto e gli uomini si sarebbero dedicati a coltivare l’arte, la cultura, gli affetti… In quel periodo traevo spunto anche dalla lettura degli scritti di Herbert Marcuse e soprattutto dal suo celebre libro, “Eros e civiltà” e dalle idee ereditate dal ’68 riguardo alla reazione nei confronti di una società repressiva. Ero giovane e, preso da tanti problemi concreti, non ebbi la necessaria convinzione per pubblicare il mio romanzo. 

3. Tra le storie raccontate nel romanzo c’è anche la sua?
Chi non ha vissuto crisi di vario genere, anche gravi, soprattutto nel corso di una vita ormai lunga come la mia?
Detto questo, devo rispondere di no alla domanda, perché non c’è nulla di veramente autobiografico nei personaggi che popolano “Operazione Grande Vecchio”. 

4. Alessandro Fontana: Angelo o no? Lei da che parte sta?
C’è chi ha fede, chi non ce l’ha e chi, pur non avendola, cerca comunque una spiegazione della vita, del mondo, dell’universo, che superi i confini della nostra vita mortale. Io mi metto in questa terza categoria. Non ho la fede, eppure mi è capitato di pregare… chi o che cosa, veramente non lo so. Quanto agli angeli e alla loro esistenza, sono del tutto agnostico. Al riguardo, tanto per citare i miei scritti e la mia continua personale ricerca, mi viene da dire di “verità”, ma forse è meglio dire di una spiegazione di quello che siamo, di quello che vorremmo essere, ho scritto un romanzo dal titolo “La geografia del cielo”, in cui si parla dei problemi esistenziali del “Grande Capo”, cioè Dio, che non si riconosce più nelle descrizioni che di lui hanno fatto gli uomini. Allo scopo di rideterminarsi, di riscattarsi e di recuperare un’immagine più rispondente, invia per la seconda volta suo figlio sulla Terra. Lo seguiranno le “anime messaggere”, sorta di angeli, destinate a risvegliare i mortali dal loro sonno attraverso sogni, o incubi, e a cambiar vita.

5. Lo stile del libro e il lessico sono sicuramente ricercati e usati con consapevolezza. I suoi studi l’hanno aiutata in questo?
Sì e no. Ho frequentato il liceo classico e sono convinto che lo studio del Greco e del Latino siano fondamentali per “formare” il pensiero e, di conseguenza, la scrittura. Lo sostengo perché, a tanti decenni di distanza, sono riuscito a preparare mio nipote all’esame di Greco e Latino per il passaggio dall’indirizzo scientifico a quello classico, pur non avendo mai insegnato in un liceo classico. Significa che l’impronta è rimasta a cinquant’anni e più di distanza. Per quanto riguarda i miei studi universitari, devo confessare che sono stati alquanto sui generis, nel senso che in quegli anni a ridosso del ’68, ho potuto valicare i confini della facoltà di lettere per coltivare i miei interessi del momento, scegliendo esami di storia, di psicologia e di sociologia e scrivendo una tesi appunto di sociologia, pur essendo formalmente laureato in lettere. Detto questo, non avendo alle spalle studi prettamente umanistici, non so dire quanto il mio divagare tra ambiti e facoltà così diversi abbiano contribuito alla mia scrittura. Credo che abbiano influito soprattutto le mie letture e la pratica quotidiana dello scrivere. 

6. Cosa l’ha spinta a scegliere come primo personaggio il Brizzi delle pompe funebri? 
“Direi che questa è l’università della disperazione” afferma Alessandro Fontana poco dopo essere entrato nell’agenzia Brizzi & Figlio. E poi aggiunge che visiterà gli ospedali per ammalati terminali, le carceri, i centri di accoglienza per migranti. Ecco, mi sembrava che le pompe funebri fossero un luogo emblematico, dove si coagula tutta la disperazione umana.  

7. Se guarda al futuro prevede che scriverà ancora?
Difficile dirlo. Per scrivere occorre trovare un’ispirazione forte, qualcosa su cui e da cui dipanare una storia. Si può trovare nelle vicende attuali del nostro Paese, come è stato per “Operazione Grande Vecchio”, nelle riflessioni di carattere personale, come è stato per “La geografia del cielo” e in un romanzo che non ho citato finora, ma che mi è molto caro e per il quale vorrei trovare un editore, “L’ultimo passo”. Un’altra fonte di ispirazione è stata quella dei thriller-noir, come “L’ombra oscura”, o “Un’idea pazza”, romanzo che non ha ancora trovato un editore, o come “Oltre l’orizzonte” che è ancora nel cassetto. C’è un altro filone che mi può riservare spunti interessanti per una nuova scrittura, quello del futuro del pianeta Terra. Su questo tema ho scritto un romanzo, in e-book, “Un pianeta per bipedi intelligenti”, che affrontava un tema attualissimo, quello della lotta tra due candidati presidenti degli USA, un corpulento amante del cibo spazzatura e dei combustibili fossili, carbone compreso, e un competitore più presentabile anche sotto il profilo estetico, che sostiene l’economia green e che si batte per salvare il pianeta. Devo aggiungere che il libro è stato scritto in tempi non sospetti, cioè setto od otto anni fa. Per tornare alla domanda, occorre trovare lo spunto giusto e spero di riuscirci, prima di “appendere la penna al chiodo”. Il tema, così attuale, delle pandemie che minacciano e minacceranno in futuro l’umanità, mi solletica molto. Immagino qualcosa che sta tra la distopia e l’utopia, perché trattare un tema del genere senza proporre una speranza per l’umanità sarebbe troppo disperante.

8. Da lettore quali sono i generi che più la coinvolgono?
Il genere fantapolitico-distopico mi ha sempre attirato molto. Ma i miei interessi spaziano anche sul versante storico e geo-politico. Ho letto molti libri di Alessandro Barbero, per esempio e di Federico Rampini. Amo molto gli scrittori minimalisti, primo tra tutti Raymond Carver, che considero grandissimo, pur avendo scritto in pratica solo racconti. Sul versante opposto, apprezzo Alice Munro e la sua minuziosa descrizione della realtà, interiore ed esterna. Ho amato moltissimo Samuel Beckett, sia per il suo teatro, che per i suoi romanzi sempre in bilico tra la realtà e la sua dissoluzione e Kafka, per la sua rappresentazione allucinata della realtà. Ho letto tutto di Carl Gustav Jung, dopo aver fatto altrettanto con Sigmund Freud e finendo per farmi affascinare più dalle teorie del primo che del secondo, tanto che molti miei romanzi ne sono stati influenzati, in special modo “La geografia del cielo” e “L’ultimo passo”. Potrei continuare…

9. Che messaggio vorrebbe rimanesse impresso a chi legge il suo romanzo?
Mi sembra chiaro: non apprezzo la classe politica che si avvicenda al governo del nostro Paese. Non si tratta di Destra, Sinistra o Centro, anche se il mio cuore ha sempre battuto a sinistra; oggi però non saprei chi votare. La mediocrità, a mio parere, regna sovrana. In Italia, negli ultimi trent’anni, si sono succeduti al governo partiti e coalizioni di segno opposto, ma nessuno, con qualche eccezione, ha veramente cercato di affrontare i problemi atavici che affliggono il nostro Paese: instabilità politica, corruzione, criminalità organizzata, evasione fiscale, debito pubblico colossale, crescita economica inferiore a tutti i Paesi dell’Ue, giustizia lenta e inefficiente, burocrazia elefantiaca e inefficiente, ecc. ecc. Non apprezzo la politica di piccolo cabotaggio, che mira all’ultimo sondaggio ed è in continua campagna elettorale. Anche in questo caso potrei continuare a lungo. Per questo ho dedicato il libro ai miei nipoti: vorrei che l’Italia in cui vivranno da adulti fosse diversa, più giusta, più inclusiva, capace di valorizzare i giovani per i loro talenti e le loro capacità, invece di spingerli a emigrare. “Operazione Grande Vecchio” vorrebbe essere una metafora dell’incapacità cronica della classe politica, che potrebbe sfociare in un “rigurgito autoritario (una volta si diceva così), e, al contrario, della disperata volontà delle persone, della “gente” (ma non nella sua accezione populistica) a darsi da fare per risolvere i problemi di ciascuno e di tutti, attraverso l’aiuto reciproco, anche “fregandosene” della mediazione politica, anche inventandosi un Angelo salvatore. Non so se ci sono riuscito. 






E MI RACCOMANDO:

Vi invito a leggere anche la mia recensione per il review party. La trovate qui nel blog💥

Un grazie come sempre va alla segreti in giallo edizioni e alla fantastica Raffaella di the reading's love che ha creato anche questo banner meraviglioso. 






Vieni a seguirmi anche nella mia pagina Instagram e/o nel mio canale youtube 

SE MORISSE MIO MARITO, Agatha Christie

LA REGINA DEL GIALLO COLPISCE ANCORA

SCHEDA TECNICA:

Titolo: Se morisse mio marito 
Autore: Agatha Christie 
CE: Hachette 
Data di pubblicazione: settembre 1933 come prima volta
Disponibilità: Amazon clicca qui
Valutazione personale: 💥💥💥💥💥/5



TRAMA:

È una proposta molto insolita quella che Poirot riceve da Jane Wilkinson: cercare di convincere il marito della celebre diva a concederle il divorzio. Poirot, incuriosito, accetta, ma scopre che la situazione è ancora più strana di quanto si aspettava: il marito, il vizioso lord Edgware, aveva già ampiamente acconsentito a divorziare. Quando poi, qualche giorno dopo, il nobiluomo viene assassinato, e l’ispettore Japp ne arresta la moglie, Poirot può intervenire a ragion veduta. Che movente poteva avere infatti la meravigliosa Jane Wilkinson?


INFORMAZIONI BIOGRAFICHE:

Agatha Christie, pseudonimo di Agatha Miller (Torquay, 1890 - Wallingford, 1976), è la più famosa giallista al mondo e una delle più prolifiche scrittrici di ogni tempo: ha al suo attivo circa ottanta opere, tradotte in più di cento lingue e vendute in oltre due miliardi di copie. Oltre ai gialli e alle opere teatrali, ha scritto sei romanzi d'amore, un'autobiografia e un libro di viaggio. Nel 1971 ha ricevuto il più alto riconoscimento britannico, divenendo Dama dell'Impero.

Se volete saperne di più, vi invito a seguire i miei canali. 




COSA NE PENSO?

Riprendo finalmente tra le mani la mia amata regina del giallo col suo 17esimo libro scritto.

Qui troviamo la solita accoppiata vincente: Poirot e Hasting, che ci portano alla scoperta di indizi su una intricata faccenda.

Infatti una donna molto conosciuta ed influente, avanzerà una richiesta alquanto bizzarra verso il nostro belga. 

Ritroviamo l'abituale racconto fatto in prima persona dal capitano, moltissimi dialoghi e dettagli, personaggi vari ed eclettici, personalità uniche.

Come sempre io mi ero fatta un'idea nella mia testa, ma l'ometto dai baffi perfetti mi ha smontato il tutto negli ultimi capitoli.

La Christie era capace di coinvolgere il lettore fino all'ultima riga dei suoi scritti e mi sorprende e mi affascina al contempo il suo stile narrativo che sembra così contemporaneo!

Molto ben delineati i personaggi principali.




I MIEI PRO

Lo stile narrativo che, come sottolineo sempre quando si parla della regina del giallo, è sorprendentemente contemporaneo. 

I MIEI CONTRO

Niente da segnalare all'orizzonte! Spero di potermi immergere presto in una nuova avventura. 







Seguimi anche su instagram e/o nel mio canale youtube. Ogni mercoledì una video recensione.



martedì 8 dicembre 2020

FUNKO POP : HERMIONE GRANGER

ASTUTA, CAPARBIA ED ESTREMAMENTE INTELLIGENTE, AMICA

SCHEDA TECNICA:

Categoria: Harry Potter 
Numerazione: 123
Tipologia: Regular 
Valore di mercato attuale: 13 sterline
Data di rilascio: ottobre 2020
Disponibilità: Emp clicca qui



COSA RAPPRESENTA:

Hermione Jean Granger è un personaggio del mondo magico, l'universo immaginario fantasy creato dalla scrittrice inglese J. K. Rowling. È una dei protagonisti della serie di romanzi Harry Potter ed è la migliore amica di Harry Potter e Ron Weasley, con cui forma un trio affiatato e indissolubile.

Dotata di grande intelligenza e conoscenze in qualsiasi ambito della magia, Hermione è la mente del trio: spesso infatti i due sono aiutati nelle imprese dagli elaborati piani della ragazza, rivelatasi talvolta più competente di molti maghi adulti. Strega nata da genitori babbani, non presta importanza alla sua ascendenza dimostrandosi spesso più capace di molti maghi purosangue, arrivando ad essere la migliore del suo anno e in generale una delle studentesse più brillanti di Hogwarts.

Hermione è stata considerata come un esempio eccezionale di eroina femminista moderna. È interpretata da Emma Watson e doppiata in italiano da Letizia Ciampa.

Hermione è descritta come una ragazza dagli occhi marroni, folti capelli castani e i denti davanti piuttosto grandi che vengono sistemati dopo che, nel quarto libro, le viene inflitto per dispetto da Draco Malfoy un incantesimo per farle crescere a dismisura i denti: nel curarli fa in modo che vengano rimpiccioliti più di quanto li avesse prima, guadagnando così un bellissimo sorriso.

Hermione è una nata babbana, ossia una strega con entrambi i genitori non maghi: nonostante le prese in giro e le discriminazioni, specialmente da parte dei Serpeverde, non ha mai provato a nascondere la sua natura e nel settimo libro si dichiara fiera di esserlo. Ha uno spiccato senso di giustizia sociale che la porta, nel quarto libro, a fondare una società per la lotta contro la schiavitù degli elfi domestici, il C.R.E.P.A., ovvero "Comitato per la Riabilitazione degli Elfi Poveri e Abbruttiti (Abietti nelle nuove traduzioni)", nonostante questo non abbia alcun successo tra gli studenti. La sua più grande paura è il fallimento: quando si trova alle prese con un molliccio questo si trasforma infatti nella professoressa McGranitt che le dice di essere stata bocciata in tutte le materie.



CURIOSITÀ:

L'autrice J. K. Rowling ha ammesso che Hermione è simile a lei da giovane. Il nome "Hermione" è il femminile di "Hermes", dio della mente acuta e in grado di viaggiare da un mondo all'altro, analogamente alla ragazza che vive tra il mondo babbano e quello magico; ha scelto il nome dall'opera teatrale Il racconto d'inverno di William Shakespeare. Sebbene in un'intervista la Rowling abbia affermato che il secondo nome di Hermione fosse Jane, è stato cambiato a Jean nel settimo libro per fare in modo che lei e Dolores Umbridge non condividessero lo stesso secondo nome; inoltre, Jean è anche il secondo nome della figlia della Rowling, Mackenzie.

Riguardo al suo personaggio, sono trapelate altre curiosità : 

-Lo specchio delle brame mostra i desideri più nascosti nel cuore delle persone, e nel caso di Hermione la Rowling ha rivelato che la strega avrebbe visto il riflesso di se stessa, Harry e Ron vivi e vegeti dopo la sconfitta di Voldemort. La ragazza inoltre avrebbe visto Ron stretto nel suo abbraccio. 

-Sia nei romanzi che nei film c’è una scena in cui Harry, Hermione e Ron vengono portati nella dimora dei Malfoy dove poi la giovane strega verrà torturata da Bellatrix Lestrange per avere informazioni grazie alla maledizione cruciatus. Tuttavia parte della “magia” di quella sequenza è merito di Emma Watson ed Helena Bonham Carter, in quanto la parte in cui vediamo Bellatrix usare il suo coltello per incidere la parola “Mezzosangue” nel braccio di Hermione è una loro idea.






COME L'HO AGGIUNTO ALLA MIA COLLEZIONE:

Questo bellissimo pop l'ho recuperato tramite POPINABOX. 

Al momento risulta esaurito, ma potete recuperarlo tramite EMP. 

Se invece volete la certezza di ricevere sempre pop di vostro gusto comodamente a casa vostra e mensilmente, affidatevi a POP IN A BOX. 

Se volete saperne di più sull'abbonamento, vi consiglio di darvi un'occhiata al mio video youtube dedicato al sito o di scrivermi 💥

E poi con ALE20 avrete uno sconto del 20% sul vostro primo invio dell'abbonamento 😉



COSA NE PENSO? 

Devo dire che nella wave natalizia, il funko pop dedicato ad Hermione è quello che mi entusiasma meno, ma non poteva mancare! 





Per rimanere aggiornato, seguimi anche su instagram e/o nel mio canale youtube. Ogni sabato un funko unboxing. 

COVER REVEAL, NOTES ABOUT ME, Cloe

SCHEDA TECNICA:

Titolo: Notes about me
Autore: Cloe
Data di pubblicazione: 16 dicembre 2020
Ce: Self publishing 
Disponibilità: Amazon clicca qui
Genere: Contemporary romance


TRAMA:

L’autunno è arrivato e con esso le foglie che si tingono di rosso e si librano nel vento frizzantino, accendendo di colori un cielo plumbeo in continuo mutamento. Tutto cambia, non solo le stagioni, ma Ivy Cooper questo non l’ha messo in conto.
Ivy non è perfetta, non lo è affatto. Cinica, snob e opportunista, circondata da persone di simile indole, inizia il suo terzo anno al Sumpton College sempre più determinata a raggiungere l’unica cosa che per lei conti davvero: il successo nel lavoro. Non c’è niente e nessuno che conti per lei, eccetto Lucas, il suo migliore amico, con cui si concede di abbassare la maschera impenetrabile che ha costruito negli anni. Eppure gli imprevisti della vita, i sentimenti a lungo soppressi e la voce della coscienza la travolgeranno costringendola a chiedersi più di una volta cosa vale la pena perdere e cosa tenere con sé.
Cos’è più importante, essere o apparire?
Un cuore che batte o la strada verso il successo?



CONOSCIAMO MEGLIO L'AUTRICE ATTRAVERSO LE SUE PAROLE:

Sono convinta che un nome, un'immagine, un profilo social non dovrebbero mai influenzare il giudizio di un lettore. È per questo che ho scelto di non avere né nome né immagine. Quello che voglio sia giudicato di me stessa è ciò che scrivo e le emozioni che suscito, positive o negative che siano. Nient'altro. Purtroppo viviamo in un'epoca che fa dell'immagine il primo (e a volte l'unico) biglietto da visita, so di andare controcorrente e di partire in salita, ma confido nei lettori e nel loro amore per i libri perché è solo questo che conta quando si scrive un libro: la passione per la scrittura e il rispetto verso chi dedicherà il suo tempo a quella lettura. Non conoscerete il mio nome, ma leggendo ciò che ho scritto saprete molto di più di un dato anagrafico, perché "Notes about me" è frutto di una profonda introspezione personale, è quello che sono, quello che penso, quello che ho vissuto e vivo. Ho prestato le mie emozioni ai miei personaggi e, in cambio, ho ricevuto una storia che non parla solo di me, ma di tanti e tante che come me credono ancora nell'amicizia, nell'amore, in se stessi.



LINK UTILI 



COSA NE PENSO? 

Una cover molto bella e delicata per un libro che si prospetta molto interessante! 

Vi aspetto il 23 dicembre per la mia recensione 😘



Grazie all'autrice e a Raffaella di the reading's love per avermi coinvolto. 





Seguimi anche su Instagram e/o nel mio canale youtube per rimanere aggiornato 

lunedì 7 dicembre 2020

REVIEW PARTY, GLI ALIENATI, Laura Castellani

GLI STEREOTIPI DI GENERE ESASPERATI, IN MANIERA GENIALE

SCHEDA TECNICA:

Titolo: Gli alienati 
Autore: Laura Castellani 
CE: Segreti in giallo edizioni/Pub me
Data di pubblicazione: 27 novembre 2020
Prezzo: ebook 1,99 euro/cartaceo 10,45 euro
Disponibilità: Amazon clicca qui
Valutazione personale: 💥💥💥💥💥/5



TRAMA:

Il normodotato, la sibilatrice, lo zerbino, il resiliente: alienati.Una vicenda in cui l'umanità appare in tutta la sua brutale e malinconica distopia.Invidia, cinismo, prevaricazione e profondo disagio galleggiano in uno stagno emozionale che ribolle e contamina tutto ciò che sfiora.Riusciranno i nostri protagonisti a sopravvivere all'alienazione?



INFORMAZIONI BIOGRAFICHE:

Laura Castellani vive e lavora a Verona con la sua famiglia, ma adora viaggiare e scrivere libri ambientati nei posti che ha amato. Scrittrice poliedrica, le piace avventurarsi in generi diversi.

Questo è il suo primo thriller psicologico, ma come Ledra scrive narrativa rosa e con il suo nome dà vita a romanzi e libri per l'infanzia.

Ha vinto numerosi premi letterari e i suoi libri sono stati pubblicati sia con case editrici che da indipendente.

 


COSA NE PENSO?

Un libro che colpisce, un libro che di certo non ti aspetti. 

Ci troviamo di fronte ad una narrazione in prima persona ma i protagonisti saranno 4,una storia alla volta, una pazzia alla volta. 

Cosa accomuna questi personaggi? 
La follia
La vita infelice
L'odio per il caffè annacquato
Il posto di lavoro 

Infatti queste diverse personalità, coesisteranno all'interno della stessa realtà lavorativa. 

IL NORMODOTATO
Il mantra per quest'uomo è che mondo grigio cazzo, non valgo nulla cazzo, forse sono pazzo.
Una vita senza sentirsi né bello né brutto, né brillante né abbietto, né bianco né nero.

Grigio grigio tutto grigio, un passo davanti all'altro, un passo, un passo dal lato giusto del marciapiede eh.

E Donna? Quella sottospecie di governante che è buona solo a quello e che non ha mai amato.

Un uomo, anzi un normodotato, che non ha mai veramente vissuto.

Casa, lavoro, lavoro, casa. 
Lavoro con quei dati su excel, tanti, sempre tanti, noia, che noia. 
Ma quanto manca? Ancora 6 ore e 22 minuti? 
Meglio andare in bagno, meglio bere un caffè. 
Ma al caffè ci sono quelle gallinelle. 

E se la facesse finita? Un giorno vale l'altro in fondo. Ma no! Ha dimenticato una domanda importante...non se ne fa nulla neppure oggi. 

Un uomo rasente la pazzia, insonne e l'ho già detto? Dalla vita immersa nel grigio. 

LA SIBILLATRICE
Una donna bella, magra dal corpo perfetto ovviamente e dalle capacità uniche dir poco. 
Eh si perché lei elargisce verità a destra e a manca, il suo udito infallibile ode tutto ed elabora. 

Una vita fatta di operazioni schematiche, metodiche, sempre le stesse. 
Non ci possono essere errori, neppur minimi, altrimenti l'intero sistema ne sarebbe destabilizzato. 

Si lei ce la può fare a chiudere la bocca a quella stronza lì che sta al suo posto in ufficio, lo stesso del normodotato...guarda un po' le coincidenze! 

Anche di lui ovviamente sa tutto, lo osserva silenziosa e inafferrabile. 

LO ZERBINO
Il suo motto? "sii gentile con tutti, e mandali a fanculo dentro di te", sia mai che qualcuno ti possa servire. 

Definirlo zerbino? Fate pure, sa di esserlo uno zerbino, di potere però. 

Vita insoddisfacente, lavoro insoddisfacente, ma importante è ottenere di più, salire sempre più in alto lecchinando di qua e di là (il senso non è poi così metaforico). 

Ma se così facendo non bastasse mai? 
Se la felicità fosse solo uno sprazzo in un mondo che rimarrà sempre grigio?

IL RESILIENTE
E che potrebbe succedere se in realtà il personaggio che tutti vogliono fottere, fottesse tutti loro senza che alcuni lo sospettino? 

Forse il direttore non è poi così rincitrullito come sembra. 

Attesa, attesa solo questo e forza di volontà sempre. 

Butta già un po' d'amaro e via. 




Stile narrativo geniale, scurrile, bruto, aggressivo ma terribilmente azzeccato. 
Stereotipi esasperati all'ennesima potenza, depressione e malcontento pure. 

Un libro che leggerete e non dimenticherete.

Vi invito ad una lettura della mia tappa del blog tour previsto per il 14 dicembre. 





I MIEI PRO

Trama originale, stile narrativo pazzo e geniale. 

I MIEI CONTRO

Non ne ho trovati di rilevanti. 

Un grazie come sempre va a segreti in giallo edizioni e alla super Raffaela di the reading's love, che ha creato anche questo super banner. 





Seguimi anche su instagram e/o nel mio canale youtube. Ogni mercoledì una video recensione.



domenica 6 dicembre 2020

FUNKO POP : IL GRILLO PARLANTE

LA VOCE DELLA COSCIENZA  

SCHEDA TECNICA:

Categoria: Disney 
Numerazione: 980
Tipologia: Esclusiva nycc 
Valore di mercato attuale: 25 sterline
Data di rilascio: ottobre 2020
Disponibilità: Popinabox clicca qui



COSA RAPPRESENTA:

Grillo Parlante è un personaggio immaginario del romanzo di Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino: il grillo parla con il burattino e lo ammonisce, impersonando la voce della coscienza che cerca di orientare Pinocchio verso le scelte giuste.

Nel libro il Grillo Parlante appare quattro volte: la prima di esse è poco dopo l'inizio delle avventure del burattino (capitolo quarto), quando, in preda alla fame, questi sta cercando del cibo in casa di Geppetto. In questa occasione Pinocchio, stufo di sentire i suoi rimproveri, gli lancia addosso un martello e lo spiaccica. Più avanti (capitolo tredicesimo), il Grillo ricompare sotto forma di fantasma e tenta nuovamente di far ragionare Pinocchio che sta per seminare i suoi cinque zecchini d'oro, ingannato dal Gatto e la Volpe. Anche in questo caso i suoi ammonimenti saranno vani. Nella sua terza apparizione (capitolo sedicesimo) il Grillo è uno dei tre (il corvo, la civetta e il Grillo Parlante) dottori che visitano Pinocchio moribondo a casa della Fata Turchina: si dimostra il più assennato di essi, poiché è l'unico che capisce che Pinocchio sta solo fingendo di essere malato e gli ricorda i suoi cattivi comportamenti, facendolo piangere. Poco prima della fine del romanzo (capitolo trentaseiesimo) il Grillo riappare sano e salvo e dà ospitalità a Pinocchio e Geppetto usciti dalla pancia del Pesce-cane in una casetta regalatagli dalla Fata Turchina. Qui ricorda a Pinocchio quanto sia stato cattivo con lui, ma di fronte al pentimento del burattino non gli dimostra rancore e gli offre tutto il suo aiuto.


CURIOSITÀ:

Il Grillo Parlante rappresenta la saggezza delle persone di buon senso, ma anche la stessa coscienza di Pinocchio: nelle prime due apparizioni, quando il burattino è ancora ingenuo e poco assennato, il Grillo viene messo violentemente a tacere, a rappresentare la cattiva considerazione che i ragazzacci hanno delle persone sagge, ma anche della propria voce interiore che li porta a riflettere sui comportamenti sbagliati. Nelle successive due apparizioni i consigli del Grillo hanno più successo perché la sua storia va di pari passo a quella di Pinocchio, che si sta lentamente trasformando in un bravo ragazzo: nel primo caso lo pungono nel vivo, mettendolo di fronte alle sue cattiverie; nel secondo caso invece segna il primo vero passo verso l'accettazione degli altrui consigli e della propria bontà.

Può sembrare strano che il Grillo Parlante "resusciti" nel capitolo XVI dopo essere stato eliminato da Pinocchio ed essere successivamente ricomparso come spirito; questo si può spiegare col fatto che l'intenzione di Collodi era quella di far terminare le Avventure di Pinocchio proprio nel capitolo XIII, con la morte del burattino; successivamente invece creò la seconda parte della storia, nella quale il Grillo appare vivo e vegeto.




COME L'HO AGGIUNTO ALLA MIA COLLEZIONE:

Questo bellissimo pop l'ho recuperato tramite POPINABOX. 

Lo trovate in stock! 

Se invece volete la certezza di ricevere sempre pop di vostro gusto comodamente a casa vostra e mensilmente, affidatevi a POP IN A BOX. 

Se volete saperne di più sull'abbonamento, vi consiglio di darvi un'occhiata al mio video youtube dedicato al sito o di scrivermi 💥

E poi con ALE20 avrete uno sconto del 20% sul vostro primo invio dell'abbonamento 😉



COSA NE PENSO? 

Questo pezzo lo trovo davvero ben fatto, davvero bellissimo ❤️





Per rimanere aggiornato, seguimi anche su instagram e/o nel mio canale youtube. Ogni sabato un funko unboxing. 

sabato 5 dicembre 2020

REVIEW PARTY, STORIE PER GENITORI APPENA NATI, Simone Tempia

UNA COCCOLA PER L'ANIMA

SCHEDA TECNICA:

Titolo: Storie per genitori appena nati
Autore: Simone Tempia 
CE: Rizzoli Lizard
Data di pubblicazione: 10 novembre 2020
Prezzo: ebook 9,99 euro/cartaceo 15,20 euro
Disponibilità: Amazon clicca qui
Valutazione personale: 💥💥💥💥💥/5



TRAMA:

La giocosa profondità di Vita con Lloyd (13 edizioni) nelle fiabe di un Rodari dei nostri giorni.
Un libro illustrato lieve e sincero, così magico che si può leggere anche a occhi chiusi. Perché le fiabe non sono fatte per addormentarsi, ma per svegliarsi in un mondo nuovo.
“La cosa davvero bella è che questo è un libro. Non un manuale, o un blog, cioè le forme che oggi in genere sceglie chi vuole condividere esperienze e/o saperi. No no, è un libro: con i suoi paragrafi e capitoli, l’io narrante e le terze persone, la sua dose di realtà e quella di fantasia, i linguaggi che cambiano tono e ritmo, e anche la sua utilità, o necessità, come preferite chiamarla. E una caratteristica di chi scrive libri è quella di avere, a un certo punto, il coraggio, e la generosità, di fidarsi di loro e lasciarli andare. Esattamente come si dovrebbe imparare a fare anche con i figli.” - Lella Costa
"Non so se genitori si nasce o si diventa. Di sicuro, con questo libro, si diventa genitori migliori." – Enrico Galiano
"Sul finale onestamente ho pianto un po’." - Melissa Panarello.



COSA NE PENSO?

"Il coraggio non è che uno sforzo di immaginazione". 

Una frase iconica che apre un libro senza eguali.
Un libro che vi lascerà addosso tanto, più di mille sensazioni, emozioni di ogni tipo. 

Un libro che leggo con occhi di mamma ma anche di chi è figlia, un libro che ripercorre ogni attimo che hai vissuto. 

Io ancora ho il cuore che batte ve lo dico. 

Ma analizziamo meglio tutte le fasi della vita raccontate in modo ironico, divertente, malinconico, potente. 
Raccontate attraverso storie storielle dal grande significato. 

Decollare
La simpatica storia di Manlio accompagna questa fase e lo fa attraverso una grande similitudine sulla vita, rappresentata in questo caso da un volo in mongolfiera, dal sogno di sempre, dalla consapevolezza che ne deriva al momento del decollo. 
Perché è una decisione quel decollo al buio.

Rassicurazioni
Un giovane re dal nome Evaristo sarà il protagonista della storia che accompagna il tema. 
Un re indeciso, indeciso, indeciso, aiutatemi a dire indeciso. 
Un re, meglio un uomo che aveva solo bisogno di qualcuno che finalmente anziché consigliarlo, lo inducesse a credere in sé stesso. 

Capito vero? Una mamma e un papà hanno bisogno di credere nelle loro capacità, che gli diciate che sono in gamba, non che pensiate per loro. 

Scegliere un nome
Quanta responsabilità in un gesto così semplice, perché il nome te lo porti tutta la vita e dice tanto di te. 
Ma è giusto averne così timore e soggezione? È giusto perpetuare paure e speranze in una scelta? 
Antonio, di 8 anni, e la sua storia danno adito a queste riflessioni perché alla fine una nuova stella non è bella comunque che si chiami xx o Stella? 

Azzurro o rosa
Un pigiamino azzurro, di un azzurro candido e bello esploderà il mondo casa che lo circonda finendo irrimediabilmente macchiato. 
Malva è diventato! E ora? E ora forse capirà che la felicità sta nell'essere e non nell'apparire. 
Un azzurro può piacere ad una bimba come un malva ad un bimbo no? 

Denti
"Nessun sorriso di bambino è mai stato sprecato" soprattutto dal dott Spargel che di denti se ne intende sia chiaro. I genitori dal loro, avranno l'arduo compito di recuperare tutto il necessario per la salute e bellezza di quei piccoli dentini e sopravvivere così a pianti, notti in bianco, ma anche a sorrisi, sorrisi belli e pieni d'amore, sorrisi che poi si ricordano per la vita. 

Malato!
Un certo signor Magnifico anzi scusate Magnesico, perde la ragione al vedersi il piccolo figlioletto ammalato. 
Ma che cura migliore se non l'amore (e qualche sciroppo) può guarire un piccolo corpicino? 

Primi passi
La tribù dei Boinga Boinga ci insegna il perché della stanchezza, il perché della irrascibilità di certe sere per i genitori.
Ma ci racconta anche come, un abbraccio, un sorriso ed una carezza, insomma come l'amore faccia passare il tutto in secondo piano e faccia ripartire con determinazione il mattino successivo. 

Il pediatra
Ha la febbre. Come? Solo aspettare? Piange. Come? È normale? Secondo me è un problema importante. Come? Passerà? 

Ogni dubbio, paura si insunua nella mente del genitore ma una certezza c'è ed è la più importante : pum pum. 

Le pesanti partenze
Solo chi ha figli può capire fino in fondo la difficoltà di mettersi in marcia con prole alla quale potrebbe capitare di sporcarsi innumerevoli volte, avere caldo, avere freddo, scottarsi, giocare con la sabbia, ma anche con un libro, ma che il peluche preferito non lo porti? 

Ma in fondo ogni piccolo momento ben gestito, ti onorifica del titolo più sommo: gran cavaliere ops genitore. 


Paura!
Una storia dall'insegnamento profondo che scopriremo accompagnati da una ragazza, Carolina. 
Ella imparerà come ciò che può sempre terribile ed imprevedibile, può serbare un qualcosa di ancora migliore di ciò che già si possiede. 


Come si parla?
Dai su non dite le bugie, tutti noi, genitori o meno, abbiamo parlato a dei bambini utilizzando una marea di vocaboli anzi vocabolini perché più carini, piccini, ciccini. 
Ma avranno delle conseguenze tutti questi - ini? E se invece passassimo agli - oni? 
Forse dovremo essere semplicemente normali. 

Sonno e nanna
Eh diciamocelo, uno dei momenti più duri da superare con successo è la notte in bianco. 
Soprattutto se da una diventano due, tre, quattro, dieci, venti. 
Ma forse esiste un qualcosa, esiste un aiuto, un rimedio. 
Ma forse è la cosa più semplice di tutte? 
La dottoressa Ciazzecca sicuramente lo scoprirà. 

Il primo arrivederci
Si sa che il primo saluto è sempre il più duro, ma anche i successivi non sono da meno. 
Assieme a Nicolai vedremo come nella lontananza, ciò che si ama accresca il proprio valore, muti, si migliori e diventi sempre più bello. 

Non guardarsi, non vedersi, non toccarsi, 
com'è facile allontanarsi alle volte, non vedersi più, perdere quel qualcosa di unico che ci teneva legati ed uniti. 
Ma, nel momento della lontananza, non è ancora più facile vedere e ritrovare ciò che si è perduto? 
Lucilla lo capirà. 

Storie per genitori molto stanchi
Una roccia, dei movimenti sismici, eruzioni, un vulcano. 
La voglia di salvare tutti, la solitudine dell'abbandono, la gioia nello riscoprirsi diverso e di nuovo felice. 
Una storia che gli adulti non capiranno, ma i nostri figli si. 




Non posso che dire un grosso grazie. 
E ovviamente prendere un fazzolettino che si sa essere migliore di un fazzoletto, per asciugare la lacrimuccia. 





I MIEI PRO

Tutto! Dallo stile narrativo, passando per le illustrazioni e struttura del testo, finendo sul contenuto. Amore profondo. 

I MIEI CONTRO

Contro non pervenuti!
Leggetelo.

Un enorme grazie a Tiziana e Raffaella per avermi coinvolto in questo fantastico evento. 


Se acquisterete la vostra copia dal link in scheda tecnica, mi aiuterete con una piccola percentuale. Le vostre condizioni di acquisto non subiranno alcuna modifica, grazie ❤️




Seguimi anche su instagram e/o nel mio canale youtube. Ogni mercoledì una video recensione.



GDL: SLENDER MAN, Dexter Morgenstern

IL DOLORE È L'ESCA SCHEDA TECNICA: Titolo : Slender Man  Autore : Dexter Morgenstern  Data di pubblicazione : 19 maggio 2026...