Jake, due grammy award vinti e un successo esploso davvero in pochi attimi, decide di aprirsi, raccontarsi...raccontarsi fino in fondo per la prima volta, tornando al suo ultimo anno di liceo.
Quell'anno che lo vede innamorato del canto, della musica ma senza il sostegno dei genitori, soprattutto della madre che non vede di buon occhio una passione che, a suo avviso, non può dare stabilità nella vita.
Per questo non dice nulla sul provino per il talent To Be a Star!
Per fortuna però ha chi gli sta sempre accanto...una fitta rete di amici, quelli di una vita, i migliori che si possano avere...tra loro spiccano i nomi di Stella, Felix, Peter, Sylvia, Grace, Danny, Barb...al quale si aggiungerà poi anche Federico.
Soprattutto Stella gli era vicina in quel momento...la sua migliore amica...ma era davvero solo tale? Per lui assolutamente no...in realtà la amava da tempo...chissà se sarebbe riuscito a dirglielo.
Ma tornando al talent, Jakey ce l'aveva fatta, era dentro! Come mentore il mitico Harry Hannigham, come compagni di squadra anche un certo Daniel Adler, ragazzo tenebroso che non si dimostra poi così socievole a primo incontro.
Jake non potrebbe essere più felice! Ma ora lo dovrà pur dire ai suoi...o forse lo scopriranno da soli, alla prima occasione...
Grida, delusione, non farai questo talent, poi un Harry che appare sulla soglia, una firma.
Insomma si l'inizio è stato turbolento ma ora dovrà solo impegnarsi fino in fondo per lo show, ma anche a scuola ovviamente e non dimentichiamoci del Glee club capitanato dall'insegnante Shore e scusatemi pure il nuoto.
In tutto ciò Jake continua a relazionarsi con gli amici di sempre, riesce poi ad avvicinarsi ulteriormente (e finalmente per tutti) anche a Stella e comincia ad essere nell'arco gravitazionale anche di Daniel.
Difatti se lo troverà nella stessa scuola e l'atteggiamento del ragazzo sarà diametralmente opposto al primo incontro...qualcosa gli dice che non c'è molto da fidarsi ma la sua gentilezza, il sorriso, la voglia a quanto pare di ricominciare da capo, lo fanno alla fine capitolare. Daniel così entra a piè pari nella vita non solo di Jake ma di tutto il gruppo.
Ma il tutto prosegue tra studio e canto, tra canzoni che fanno da colonna sonora a momenti importanti per il nostro protagonista, a successi che continuano a susseguirsi fino a lì...l'agognata finale!!
Ma la vita, tante volte, ci mette anche davanti a situazioni, a momenti particolarmente bui, intrisi di dolore, con la voglia solo di piangere per sempre.
Polsi bloccati, possessione, una lingua che assapora, una violazione di corpo ed anima che mai si potrà cancellare ma solo imparare a nascondere per ricominciare a vivere.
Jake crolla, crolla nella profondità del suo animo, annaspa, fatica ma deve rialzarsi, lo deve fare per la famiglia, per gli amici veri ma soprattutto per non vanificare tutti gli sforzi fatti fino ad ora per la sua musica.
Canta Jakey, canta e libra la tua voce, porta le tue emozioni. Torna a vivere Jake.
A fine racconto nello studio, tutti sono attoniti e si chiedono che altro avrà da raccontare la star che hanno di fronte...beh in realtà ce lo chiediamo anche noi lettori...perché non tutto verrà svelato...sicuramente una parte davvero sostanziale ma...sono sicura che c'è dell'altro...
Come si porrá di fronte alla vita Jake? Che ne sarà di Stella? Di Daniel? E dei suoi amici?
Spero lo scopriremo presto.
Un romanzo di formazione che viene portato su carta con uno stile narrativo fluido e coinvolgente che si adatta bene all'età di narrazione del protagonista senza risultare banale o semplice.
Tutto il libro sarà intervallato da parti di testo di canzoni, una playlist che ci terrà stretta compagnia e che, se abituati a farvi accompagnare dalla musica durante la lettura, vi consiglio di ascoltare.
Un protagonista assolutamente ben caratterizzato che conosceremo nel profondo fino a toccare la parte più vulnerabile della sua giovane anima.
Una tematica difficile da portare e da trattare qui presa in mano con i guanti e narrata con la giusta potenza e profondità. Il lettore ne verrà toccato davvero nel profondo.
Se siete persone comunque molto sensibili consiglio fazzoletti e preparazione mentale perché certe cose vorremo che mai accadessero eppure, purtroppo, la realtà ci racconta altro.
Francesco Spada ci regala un libro bello e profondo. Lo consiglio anche ai ragazzi dai 16 anni come fascia di lettura, ragazzi che vogliono conoscere la vita anche nella sua parte più dura ed oscura.
Che dire...io spero di tornare a Maple town da Jake e tutti gli altri....spero di tornare presto.
E ricorda...Follow your dreams and be happy.