lunedì 13 luglio 2026

NON È SUCCESSO NIENTE DI GRAVE, Michele Brambilla

TUTTI ABBIAMO QUALCOSA DI INCONFESSABILE. TUTTI. NESSUNO ESCLUSO.

SCHEDA TECNICA:

Titolo: Non è successo niente di grave
Autore: Michele Brambilla 
Data di pubblicazione: 25 luglio 2025
Ce: Baldini+Castoldi
Costo: ebook 9,99 euro/cartaceo 18,05 euro
Disponibilità ebookAmazon clicca qui
Disponibilità cartaceo: Amazon clicca qui
Valutazione personale: 💥💥💥,5/5




TRAMA:

Tutto inizia con una telefonata nella notte del 7 marzo 1980: «Alza le chiappe e vai a Besana Brianza, hanno ucciso una donna». Da quel momento, un giovane cronista, corrispondente del «Corriere d’Informazione», si trova catapultato in un’indagine che diventerà uno dei casi più avvincenti della cronaca nera italiana, fra bugie e verità scomode. La tragedia, avvenuta tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera del 1980, sconvolge la placida e ricca Brianza. Uno di quei delitti che, oggi, chiameremmo femminicidio: all’epoca era semplicemente un omicidio, in un mondo che ragionava quasi esclusivamente al maschile. Ma dietro quella morte violenta si nascondono segreti, passioni proibite e un mondo di voci sussurrate che fanno tremare le famiglie e scuotono le istituzioni. Ispirandosi alle sue esperienze di cronista in erba, Michele Brambilla scrive un noir raffinato che intreccia cronaca e memoria, restituendo il sapore autentico di un’Italia che non c’è più e di un mestiere fatto ancora di intuito e scarpe consumate.












COSA NE PENSO? 

Siamo tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera del 1980. La voce narrante è ai primi passi da cronista, un corrispondente.

Corrispondente per il corriere d'informazione, l'edizione pomeridiana del corriere della sera. (Io, nata nel 1987, non ne conoscevo neppure l'esistenza di più edizioni del giornale. Venne a chiudere definitivamente, poco tempo dopo i fatti narrati portandosi dietro tutte le altre testate).

Un delitto brutale e misterioso sconvolse la Brianza milanese, quello che oggi si chiamerebbe femminicidio. Era il 7 marzo 1980.

"Alza le chiappe e vai a Besana Brianza, hanno ucciso una donna"

La donna u**isa era il medico del paese, Caterina Besozzi, venuta da Laveno e aperto il proprio studio.

Una donna che si diceva intelligente, seria, brava nel suo lavoro, onesta, senza segretucci.

Ritrovata senza vita in casa propria, dal fratello Attilio, recatosi dalla sorella per la solita cena del venerdì, insospettito dalla non risposta al campanello.

Solitamente, a quelle cene, c'era anche la moglie Andreina. Quella sera non era presente, in via eccezionale.

Sul caso, subito attivi il sostituto procuratore Sante Forestieri nonché il maresciallo Vincenzo Vicinanza che parte con il sentire tutti i coinvolti che, apparte il fratello, saranno per lo più, pazienti della dottoressa.

Nessuno sembra aver visto nulla... Fino allo spuntare di una superteste senza nome che potrebbe aver qualcosa da dire. Come spunta però, sembra eclissarsi, tanto da non venire più tirata in ballo se non alla fine.

Poi, tutte queste indagini in un paese così piccolo, potrebbero far emergere tresche che dovrebbero rimanere segrete (vedi tutti i fredifraghi impaurirsi e rimanere buoni a casa).

Assieme al nostro narrante anche Beppe Cremagnani, collega dell'Unità e amico.

Il caso si dilungherà abbastanza, tanto da portare i giornali distanti da esso per interessarsi di fatti più recenti tra altre morti e varie ed eventuali.

Solo la sera che precedeva la notte tra il 6 e il 7 novembre 1980 si ebbe modo di interrogare e sentire confessare la persona rea. 

Nessuno dei paesani avrebbe mai puntato su quell'epilogo, soprattutto sui dettagli di come e perché ma si sa... I colpevoli sono sempre i meno sospettabili. 



Qui ci troviamo di fronte a un noir che si dipana tra personaggi fittizi e vera cronaca.

L'autore, nonché giornalista, trae ispirazione dai suoi primi passi nel mondo del giornalismo per scrivere questo testo molto scorrevole, di facile lettura e coinvolgente.

Le notizie di cronaca che verranno citate all'interno del testo, sono tutte reali e veritiere. Il caso in sé, nasce dalla fantasia.

Dalla fantasia magari per nomi dei personaggi, ma quanti se ne sentono di casi come questo?

Un libro da leggere davvero in poco tempo, che tiene degna compagnia e ci fa sentire parte dell'indagine grazie all'uso della prima persona. 

PS: Il collega Beppe Cremagnani è reale. Grande uomo e grande amico, al quale è dedicato lo scritto.

PS2: Il titolo trae ispirazione da ciò che pensavano i popolani. 
























I MIEI PRO

Una lettura coinvolgente e senza punti di noia che scorre velocemente.

I MIEI CONTRO

Non ne ho di particolari da segnalare. 







Se acquisterete la vostra copia dal link in scheda tecnica, mi aiuterete con una piccola percentuale. Le vostre condizioni di acquisto non subiranno alcuna modifica, grazie ❤️



Grazie a Valeria per la copia ❣️














Seguimi anche su instagram e/o nella mia pagina facebook. Post e offerte dedicate e simpatici reel unboxing. NOVITÀ!!! Mi trovate anche su Tik Tok con aggiornamenti di lettura, unboxing ed altro ❤️
E per non farci mancare nulla...nuovo CANALE WHATSAPP! Iscrivetevi per rimane aggiornati senza che io veda il vostro numero e nessuno degli altri iscritti nemmeno. 

Cliccate qui sotto per tutto!




 









Nessun commento:

Posta un commento

NON È SUCCESSO NIENTE DI GRAVE, Michele Brambilla

TUTTI ABBIAMO QUALCOSA DI INCONFESSABILE. TUTTI. NESSUNO ESCLUSO. SCHEDA TECNICA: Titolo : Non è successo niente di grave Autore...